BORSA: Milano +0,6%, WS vista debole

MILANO (MF-DJ)--Il listino milanese tratta sopra la parità (Ftse Mib 0,6%), sovraperformando rispetto alle principali piazze europee, in attesa dell'apertura di Wall Street, i cui future indicano un avvio debole dopo che il Dow Jones ha battuto ogni record ieri, superando per la prima volta nella storia quota 30.000 punti.

Focus poi sui numeri dati macro statunitensi. Nel dettaglio, le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti (dato destagionalizzato) sono aumentate di 30.000 unitá a quota 778.000. Il consenso raccolto dal Wall Street Journal si attendeva un dato a quota 733.000 unitá.

Gli ordini di beni durevoli negli Stati Uniti, invece, secondo la lettura preliminare di ottobre, sono aumentati dell'1,3% a livello mensile. Il dato è al di sopra del consenso degli economisti contattati dal Wall Street Journal che si aspettavano invece un aumento dello 0,6% m/m.

Il prodotto interno lordo degli Stati Uniti, nella lettura preliminare del 3* trimestre 2020, è salito del 33,1% su base annualizzata, come stimato dalla lettura advance.

Nei sotto indici, infine, la spesa dei consumatori è aumentata del 40,6%. Il deflatore core ha registrato un aumento del 3,5%.

A piazza Affari, in rialzo B.Generali ( 2,83%) Azimut H. ( 2,44%) e Finecobank ( 1,29%).

Brilla Hera ( 2,25%), dopo che l'azienda ha completato l'aggiornamento del programma di emissioni obbligazionarie a medio termine (Euro Medium Term Notes Programme), con l'incremento da 3 miliardi a 3,5 mld del plafond massimo. Seguono A2A ( 1,74%), Enel ( 0,76%), Italgas ( 0,74%) e Snam ( 0,13%).

Tra gli industriali, in evidenza Prysmian ( 2,39%), che ha lanciato un nuovo progetto volto ad accelerare la sua corsa verso l'azzeramento delle emissioni nette di CO2.

Da segnalare Saipem (-0,4%), che si è aggiudicata un contratto per servizi di ingegneria e progettazione front-end (Feed) di un modulo di compressione (Bcm) destinato al progetto Ichthys Lng operato da Inpex.

Tra le mid cap, in rialzo Sogefi ( 8,11%), Inwit ( 4,06%) e B.Mediolanum ( 2,46%). Bene De'Longhi ( 3,25% a 27,98 euro), su cui Intesa Sanpaolo ha alzato il prezzo obiettivo da 29,2 a 30,7 euro, confermando il rating hold.

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MF-DJ NEWS

2515:08 nov 2020