AI: cfo assumono ruolo sempre più importante nella trasformazione digitale (Ibm)
MILANO (MF-NW)--Con la crescente integrazione dell’intelligenza artificiale nelle attività operative e nei processi decisionali aziendali, i chief financial officer stanno assumendo un ruolo sempre più rilevante nel definire le priorità legate all’AI, tradurre la strategia in azione e orientare gli investimenti e l’allocazione del capitale. Tra i cfo italiani questa evoluzione risulta ancora più marcata, così come il divario tra ambizioni e livello di preparazione.
È quanto emerge da un nuovo studio globale dell'Ibm Institute for Business Value condotto su 1.500 cfo, di cui 51 in Italia, che mostra come il mandato dei responsabili finanziari stia cambiando.
Quasi sette intervistati italiani su dieci, il 69%, dichiarano che negli ultimi due anni il proprio ruolo si è esteso alla leadership della strategia tecnologica o di AI aziendale. Si tratta di una percentuale superiore sia alla media globale, pari al 62%, sia a quella europea, pari al 65%. Oltre la metà dei cfo italiani, il 55%, segnala inoltre una maggiore autorità nella gestione del portafoglio e nella riallocazione del capitale, mentre il 53% dichiara di avere assunto maggiori responsabilità nella definizione dei modelli di business e delle strategie di crescita. Questi ultimi dati risultano sostanzialmente in linea con il quadro internazionale, dove le percentuali si attestano rispettivamente al 56% e al 54%.
Nonostante l’ampliamento del ruolo, nessuno dei cfo italiani intervistati ritiene che la funzione Finance abbia raggiunto un livello di preparazione tale da sostenere pienamente la trasformazione, con l’AI integrata in modo sistematico e su larga scala nei flussi di lavoro e nei processi decisionali. A livello globale, la percentuale è pari al 6%.
Guardando al 2030, il 61% dei cfo italiani prevede di assumere maggiori responsabilità nella definizione delle linee guida finanziarie ed etiche per l’AI.
Allo stesso tempo, il 67% si aspetta di supervisionare l’allocazione del capitale supportata dall’AI e i processi decisionali autonomi, una prospettiva condivisa soltanto dalla metà dei cfo a livello mondiale. La maggioranza degli intervistati italiani, il 53%, prevede inoltre di svolgere un ruolo più rilevante nella definizione dei modelli operativi, delle strategie per i lavoratori e della struttura organizzativa. Solo quattro cfo italiani su dieci si aspettano invece una maggiore focalizzazione sulla creazione di valore aziendale e sulla strategia di portafoglio, una percentuale nettamente inferiore al 52% registrato a livello globale.
Lo studio identifica, inoltre, un gruppo di cfo AI-first, le cui organizzazioni dimostrano capacità avanzate in ambiti quali strategia aziendale, governance dell’AI, intelligence integrata, allocazione del capitale e pianificazione di lungo periodo. Rispetto agli altri cfo, questi leader hanno una probabilità doppia di contribuire alla progettazione di sperimentazioni di nuovi modelli di business su scala aziendale o di guidare iniziative potenzialmente in grado di trasformare il proprio settore.
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0812:34 ott 2026