BORSA: commento di chiusura

MILANO (MF-DJ)--Il Ftse Mib non è riuscito ad archiviare la giornata in positivo e dopo aver toccato un picco di 21.044 punti ha perso terreno chiudendo a -0,14% a 20.816 punti.

A incidere negativamente sull'indice principale milanese sono stati i dati macro Usa, che hanno nettamente deluso le attese. Nel dettaglio il Pmi servizi Usa, nella lettura preliminare di agosto si è attestato a 50,9 punti dai 53 di luglio. Il dato è sui minimi da 3 mesi. L'indice Pmi manifatturiero Usa, nella lettura preliminare di agosto, si è invece assestato a 49,9 punti dai 50,4 di luglio. Il dato è sceso in territorio di contrazione per la prima volta da quasi 10 anni.

Per quanto riguarda l'Eurozona, l'indice Pmi composito preliminare di agosto si è attestato a 51,8 punti, in calo rispetto ai 51,5 di luglio e al di sopra delle aspettative del consenso degli economisti a 51 punti. L'indice preliminare relativo al settore dei servizi si è invece assestato a 53,4 punti, in salita dai 53,2 del mese precedente (53 punti il consenso), mentre quello manifatturiero è salito a 47 punti dai 46,4 di luglio (46,5 punti il consenso).

Entrando nel dettaglio dei singoli Stati, il Pmi manifatturiero preliminare della Germania è aumentato a 43,6 punti rispetto ai 43,2 di luglio (43 punti il consenso Wsj). L'indice preliminare relativo ai servizi tedeschi è invece risultato pari a 54,4 punti, in marginale calo rispetto a luglio (53,8 punti il consenso). Il Pmi manifatturiero della Francia è risultato pari a 51, in ripresa rispetto ai 49,7 del mese precedente. Infine, l'indice Pmi servizi francese si è attestato a 53,3 punti, in salita rispetto ai 52,6 di luglio.

Per quanto riguarda la politica interna e' finito il secondo round di consultazioni al Quirinale. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha ricevuto la delegazione di Fdi, poi è stato il turno del Pd, seguito da Forza Italia, Lega e Movimento 5 Stelle.

Il vice premier Matteo Salvini ha dichiarato che "se qualcuno mi dice che i No diventano Sì, miglioriamo il programma, miglioriamo la squadra, io sono un uomo concreto, guardo avanti e non indietro". Allo stesso tempo, il vice premier Luigi di Maio ha specificato che in queste ore sono state avviate tutte le interlocuzioni necessarie per individuare unaa maggioranza solida.

A piazza Affari bene i bancari con lo spread a 197 punti base: Banco Bpm 2,18%, Ubi B. 1,28%, Unicredit 1,27%, Intesa Sanpaolo 0,76%, Bper 0,39%. In salita tra le blue chip anche Pirelli ( 2,67%), Finecobank ( 1,45%) e Tenaris ( 1,31%).

In evidenza tra le utility Hera ( 1,14% a 3,53 euro), su cui Banca Imi ha confermato il rating buy alzando il target price a 4,4 euro da 3,8 euro. Segno meno per il lusso con Moncler che ha perso il 2,14% e S.Ferragamo il -0,81%. Segno meno anche per Italgas (-1,62%) e Leonardo Spa (-1,7%).

Sull'Aim Italia infine rally per Enertronica ( 52,46%): da oggi e fino a successiva comunicazione, sulle azioni ordinarie Enertronica non è consentita l'immissione di ordini senza limite di prezzo.

lpg

(fine)

MF-DJ NEWS

2217:58 ago 2019