FOCUS: acqua è megatrend da non sottovalutare (Global X)

MILANO (MF-NW)--L'accesso all'acqua pulita resta una sfida globale critica: oggi oltre due miliardi di persone non dispongono di acqua potabile sicura. Allo stesso tempo, la domanda è in aumento mentre le risorse di acqua dolce sono messe sotto pressione da molteplici fattori, dal cambiamento climatico alle infrastrutture inadeguate. La Global Commission on the Economics of Water ha stimato che entro il 2030 la domanda globale di acqua dolce potrebbe superare l'offerta del 40%.

Lo stress idrico, afferma Alexander Roll, Investment Strategist di Global X, si verifica proprio quando la domanda supera l'offerta disponibile ed è un problema sempre più rilevante. Nel 2023, 25 Paesi (un quarto della popolazione mondiale) affrontavano livelli estremamente elevati, tra cui India, Emirati Arabi Uniti e Cile. Entro il 2050, un ulteriore miliardo di persone potrebbe trovarsi in condizioni simili, con circa il 31% del Pil globale (circa 70 trilioni di dollari) esposto.

Si stima che la domanda globale d'acqua potrebbe crescere fino al 25% entro il 2050, spinta da crescita demografica e industriale. Sul lato dell'offerta, pesano uso non sostenibile e infrastrutture carenti. Gli effetti sono già visibili: nel 2025 il Reno ha ridotto la capacità di trasporto al 40-50% per la siccità; in Messico diversi bacini hanno registrato deficit storici; tra il 2022 e il 2024 la siccità ha causato gravi disservizi nel Canale di Panama. Settori come agricoltura, energia ed estrazione mineraria sono particolarmente esposti.

Lo sviluppo dell'AI, inoltre, sta facendo crescere il consumo d'acqua dei data center per raffreddare i chip. I grandi impianti possono usare fino a 5 milioni di galloni al giorno. Per questo, entro il 2028, il consumo globale legato ai data center AI potrebbe raggiungere 1.068 trilioni di litri annui, 11 volte i livelli del 2024. Le grandi aziende tecnologiche stanno collaborando con utility e comuni per mitigare i rischi: progetti con Xylem, Amazon, Google e Microsoft mirano a migliorare efficienza, qualità e resilienza idrica.

Il crescente squilibrio tra domanda e offerta idrica, sottolinea l'esperto, sta generando dunque rischi ma anche opportunità: innovazione, investimenti e interventi pubblici stanno accelerando, creando potenziale valore per le aziende attive nelle soluzioni per l'acqua pulita, come produttori di tecnologie idriche, utility e fornitori di servizi, che possono beneficiare della crescente domanda. Anche la desalinizzazione potrebbe avere un ruolo crescente. Affrontare questa sfida lungo tutta la filiera idrica richiederà ingenti investimenti nei prossimi anni, e un forte supporto a livello politico.

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MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)

1811:53 mar 2026