FOCUS: AI, borse e tassi, ecco cosa aspettarsi nei prossimi mesi (Man Group)
MILANO (MF-NW)--Nel secondo semestre, l'azionario statunitense dovrebbe continuare a registrare buoni risultati, mentre nel comparto dell'intelligenza artificiale potrebbe emergere una rotazione verso i titoli legati alla produzione di energia elettrica. Al di fuori degli Stati Uniti, le azioni europee e britanniche potrebbero sovraperformare, commenta Kristina Hooper, Chief Market Strategist di Man Group.
ASPETTATIVE CRESCITA AZIONARIO USA RESTANO SOLIDE
"Il tema dell'intelligenza artificiale resterà dominante, ma è probabile che si evolva", dichiara Hooper. "I semiconduttori hanno il potenziale per continuare a beneficiare di un forte potere di determinazione dei prezzi nel breve termine, ma mi aspetterei una certa rotazione verso altri segmenti della catena del valore dell'intelligenza artificiale, in particolare la produzione di energia elettrica", prosegue l'esperta. L'uso massiccio di elettricità, il carico sulla rete elettrica e i costi complessivi dell'energia porteranno gli investitori a premiare le soluzioni a questi problemi. L'azionario statunitense continuerà a registrare buoni risultati, almeno nel breve termine, date le aspettative di crescita solide per il resto dell'anno. Tuttavia, "la situazione potrebbe cambiare rapidamente. Basti ricordare che nei giorni di grande entusiasmo del 1999 la crescita degli utili dell'S&P 500 era del 24,4%, mentre nel 2000 era scesa a un misero 0,40%. E nel 2001 era di -51,37%. La crescita degli utili potrebbe cambiare con la stessa rapidità del tempo a Dallas", riporta Hooper.
BORSE EUROPEE SOSTENUTE DA DIFESA E INFRASTRUTTURE
"Le borse al di fuori degli Stati Uniti hanno il potenziale di sovraperformare", osserva l'economista. "Se il conflitto in Medio Oriente continuasse a ridimensionarsi e i prezzi del petrolio scendessero, le azioni europee e britanniche - che presentano valutazioni interessanti e rendimenti da dividendi relativamente elevati - potrebbero riprendere la sovraperformance registrata all'inizio di quest'anno, sostenuti dalla spesa per la difesa e le infrastrutture", spiega l'esperta. Inoltre, le azioni giapponesi continueranno a registrare buoni risultati.
B.CENTRALI POTREBBERO RIDURRE BILANCI IN FUTURO
In terzo luogo, "attenzione ai dati macroeconomici", avverte Hooper. "So che le aspettative di un rialzo dei tassi da parte della Fed a luglio sono diminuite dopo la pubblicazione del deludente rapporto sull'occupazione di giugno e le dichiarazioni del presidente della Fed Warsh a Sintra. Tuttavia, ritengo che un rischio a cui gli investitori dovrebbero prestare attenzione sia la possibilità di un aumento dei rendimenti sul segmento a lungo termine della curva, perché questo ha tendenzialmente esercitato una pressione al ribasso sui titoli azionari, in particolare su quelli tecnologici a più lunga duration", continua l'esperta. "Dopotutto, una delle conclusioni della conferenza della Banca centrale europea (Bce) a Sintra è che non è solo la Fed che potrebbe vedere ridimensionato il proprio bilancio. Sembra che un numero crescente di banche centrali sia interessato ad abbandonare gli strumenti di politica monetaria non convenzionali, come gli acquisti di asset. Questo mi fa pensare a bilanci più ridotti in futuro. Questo, unito ai grandi disavanzi di bilancio, implica un aumento dei tassi sul segmento a lungo termine", osserva Hooper.
ATTESA MAGGIORE VOLATILITÀ SU OBBLIGAZIONARIO
Sul mercato obbligazionario, è attesa una minore trasparenza e una maggiore volatilità. "E non si tratta solo della Fed. A Sintra abbiamo anche visto che un numero crescente di banche centrali - in particolare la Bce e la Banca d'Inghilterra - stanno prendendo le distanze dalle forward guidance. Questo potrebbe causare una certa confusione e una maggiore volatilità sui mercati. Il periodo di massima trasparenza delle banche centrali sembra essere finito", prosegue l'esperta. Sul fronte macroeconomico, "faccio parte di una piccola minoranza che ritiene che l'economia statunitense si stia deteriorando e che probabilmente entrerà in una lieve recessione. Infine, ritengo che la geopolitica continuerà a influenzare i mercati", conclude Hooper.
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MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
0912:47 lug 2026