FOCUS: AI in assistenza sanitaria, la sfida per tagliare costi e migliorare accesso alle cure (Columbia Threadneedle)
MILANO (MF-NW)--Gli strumenti di intelligenza artificiale, insieme all’automazione basata su regole e allo scambio di dati, sono in grado di elaborare informazioni mediche complesse in modo rapido e coerente, potenzialmente riducendo il tempo di attesa dei pazienti per le decisioni terapeutiche e, contemporaneamente, tagliando l’onere amministrativo che grava sulle risorse sanitarie.
Lo afferma Tenisha Elliott, analista del team Ricerca Sostenibile di Columbia Threadneedle Investments, che indica come i maggiori beneficiari di questa innovazione saranno probabilmente gli stessi assicuratori sanitari, che ottengono un migliore controllo dei costi e una maggiore prevedibilità, insieme ai fornitori di infrastrutture che realizzano gli strumenti su cui si basano questi nuovi sistemi. Tra queste figurano aziende che forniscono piattaforme per l’autorizzazione preventiva, servizi di gestione dei dati sanitari basati su cloud, strumenti per la sicurezza dei pagamenti e automazione dei flussi di lavoro.
Al contrario, secondo l'esperta, le aziende che traggono profitto dalle inefficienze nel settore sanitario potrebbero trovarsi in una posizione svantaggiata. Le aziende che operano nella revisione delle richieste di indennizzo post-cura, nella gestione dei dinieghi, nei servizi di audit e recupero e del controllo retroattivo dei pagamenti potrebbero vedere una diminuzione dei volumi nel tempo, man mano che le decisioni vengono prese più precocemente nel processo assistenziale.
Guardando al futuro, la logica economica del processo decisionale connesso e abilitato dall’AI favorisce naturalmente la prevenzione e l’intervento precoce. Quando gli assicuratori riescono a identificare i pazienti ad alto rischio prima che insorgano complicazioni, hanno chiari incentivi finanziari ad approvare trattamenti preventivi ed interventi con anticipo. Ciò, prosegue l'esperta, può potenzialmente allineare la redditività degli assicuratori a migliori risultati sanitari a lungo termine, creando così un modello realmente sostenibile per la spesa sanitaria.
L'analisi evidenzia, infine, i rischi della 'new healthcare economy': i sistemi di intelligenza artificiale che prendono decisioni in merito alla copertura assicurativa devono essere implementati con una governance solida, una chiara responsabilità per gli errori e misure di protezione contro le distorsioni. Le aziende che implementano questi strumenti necessitano di politiche rigorose per un utilizzo responsabile dell’AI, di audit regolari dei modelli decisionali e di processi trasparenti affinché i pazienti possano comprendere e contestare le decisioni automatizzate. Senza queste misure di salvaguardia, avverte l'esperta, i miglioramenti in termini di efficienza potrebbero comportare danni reputazionali e una reazione negativa da parte delle autorità di regolamentazione, con il rischio di compromettere la proposta di valore.
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0412:43 mag 2026