FOCUS: Big Tech fanno esplodere acquisti di crediti di carbonio con AI (Cnbc)

MILANO (MF-NW)--Il boom dell’intelligenza artificiale potrebbe avere un effetto collaterale inatteso: un forte aumento degli acquisti di crediti di carbonio da parte delle grandi aziende tecnologiche, utilizzati per compensare le emissioni generate dall’espansione delle infrastrutture ad alto consumo energetico.

Amazon, Google, Meta e Microsoft hanno incrementato gli acquisti di crediti di carbonio permanenti dopo il lancio di ChatGpt nel 2022, che ha dato il via alla corsa globale all’AI. È quanto emerge dai dati raccolti da Cnbc tramite la piattaforma di gestione dei crediti di carbonio Ceezer.

Tutte queste aziende si sono impegnate a raggiungere l’obiettivo delle emissioni nette zero, ma il rapido sviluppo dell’AI - che richiede ingenti quantità di energia e acqua - ha sollevato dubbi sulla reale fattibilità di tale traguardo. I crediti di carbonio consentono infatti di compensare le emissioni finanziando progetti che le riducono, come le tecnologie in grado di rimuovere il carbonio dall’atmosfera.

Ogni credito di carbonio rappresenta una tonnellata di anidride carbonica ridotta o rimossa dall'atmosfera.

Secondo le stime, Amazon, Alphabet, Microsoft e Meta prevedono di spendere quasi 700 mld usd complessivi quest’anno per sostenere le proprie ambizioni nell’intelligenza artificiale. Gli investimenti includono anche la costruzione di enormi data center, infrastrutture che contribuiscono a un aumento delle emissioni.

I dati di mercato elaborati da Ceezer, sulla base anche delle informazioni di Allied Offset e CDR.fyi, mostrano una crescita molto rapida degli acquisti di crediti per la rimozione permanente del carbonio. I volumi sono passati da 14.200 nel 2022 a 11,92 mln nel 2023. Nel 2024 si è registrato un aumento del 104% su base annua, fino a 24,4 mln di crediti, mentre nel 2025 la crescita è stata del 181%, raggiungendo 68,4 mln di crediti.

A causa della scarsità di energia pulita necessaria per sostenere lo sviluppo dell’intelligenza artificiale, raggiungere l’obiettivo di zero emissioni nette è "impossibile" per le grandi aziende tecnologiche senza ricorrere alla rimozione del carbonio, ha affermato Magnus Drewelies, ceo di Ceezer.

La rimozione tecnologica del carbonio comprende diverse tecniche, tra cui la Direct Air Capture, che utilizza macchinari per aspirare l’anidride carbonica direttamente dall’aria, e altri processi che accelerano la capacità naturale di catturare e immagazzinare il carbonio.

Tra le Big Tech, Microsoft è considerata un leader nella lotta al cambiamento climatico. Shilpika Gautam, ceo della piattaforma di finanza climatica Opna, ha dichiarato a Cnbc che il mercato della rimozione del carbonio è "praticamente Microsoft".

Microsoft ha registrato un aumento del 247% negli acquisti di crediti dal suo anno fiscale 2022 al 2023, raggiungendo 5 mln di crediti acquistati, seguito da un incremento del 337% dal 2023 al 2024, arrivando a 21,9 milioni. L’azienda ha inoltre indicato un aumento di circa 100% nell’anno fiscale successivo, senza fornire una cifra precisa.

Melanie Nakagawa, chief sustainability officer di Microsoft, ha dichiarato a Cnbc che l’azienda è concentrata su riduzione delle emissioni e rimozione di quelle residue, con l’obiettivo di diventare carbon negative entro il 2030.

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(fine)

MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)

1608:33 mar 2026