FOCUS: Bitcoin ritrova slancio tra Fed, Treasury e ritorno flussi istituzionali (CoinShares)

MILANO (MF-NW)--Il Bitcoin ha ritrovato slancio negli ultimi giorni, mettendo a segno un rally sostenuto soprattutto da fattori macroeconomici, più che da dinamiche specifiche del mercato crypto. Tra i principali driver ci sono le aspettative per una Fed più accomodante e i crescenti dubbi sulla sostenibilità del debito sovrano. Inoltre, i flussi confermano il ritorno della della domanda istituzionale, con i prodotti di investimento in asset digitali (ETP) che hanno registrato afflussi per 1,3 miliardi di dollari, commenta di James Butterfill, Head of Research di CoinShares.

AUMENTA FIDUCIA IN FED PIÙ ACCOMODANTE DOPO DATO CPI

I verbali del Fomc hanno evidenziato un dibattito interno più hawkish di quanto suggerito dalla decisione finale. Tuttavia, l'indice dei prezzi al consumo (Cpi) risultato inferiore alle attese e dati più deboli sul mercato del lavoro hanno riacceso le aspettative di una Fed più accomodante. "Bitcoin, che resta particolarmente sensibile alle prospettive di liquidità e all'andamento dei rendimenti reali, ha reagito di conseguenza", spiega l'esperto.

AMPLIAMENTO BUYBACK PUÒ ESSERE ELEMENTO DI PREOCCUPAZIONE

Il mercato dei Treasury restituisce un quadro analogo, ma con una dinamica interessante. "I rendimenti a breve sono scesi, segnalando che gli investitori non prezzano più ulteriori rialzi dei tassi da parte della Federal Reserve. Sulla parte lunga della curva, invece, i rendimenti sono aumentati, con il trentennale che riflette in particolare le crescenti preoccupazioni sulla sostenibilità dei conti pubblici statunitensi", riporta Butterfill. La combinazione tra aspettative di una politica monetaria meno restrittiva e crescenti dubbi sulla sostenibilità del debito sovrano "ha storicamente rappresentato un contesto favorevole per Bitcoin", dichiara l'esperto. Tuttavia, CoinShares ritiene che l'ampliamento del programma di buyback dei Treasury promosso da Bessent rappresenti più un elemento di preoccupazione che di supporto. "Sebbene possa alleviare temporaneamente le pressioni sulla parte lunga della curva, non risolve il problema fiscale sottostante. Gli acquisti devono infatti essere finanziati attraverso nuove emissioni, verosimilmente concentrate su scadenze più brevi", commenta Butterfill. "Ciò accelera lo spostamento verso un debito a minore duration, riduce la scadenza media ponderata del debito pubblico e rende la posizione fiscale statunitense molto più sensibile alle decisioni della Fed, poiché tassi a breve più elevati si trasmettono più rapidamente al costo del debito", continua l'esperto.

CONTRADDIZIONI SUL FRONTE DELLE POLITICHE ECONOMICHE USA

Inoltre, l'aumento dei rendimenti a lungo termine ha contribuito a mantenere restrittive le condizioni finanziarie, svolgendo di fatto parte del lavoro della Fed. "Se il Tesoro intervenisse attivamente per contenerli, le condizioni finanziarie potrebbero allentarsi, costringendo la Fed a mantenere i tassi elevati più a lungo o, potenzialmente, a intervenire nuovamente al rialzo", puntualizza Butterfill. "Questo, a sua volta, aumenterebbe più rapidamente i costi di rifinanziamento del Tesoro, soprattutto in presenza di una struttura del debito maggiormente concentrata sulle scadenze brevi", continua l'esperto. Intanto, il dollaro ha registrato un indebolimento.

POSIZIONAMENTO SU BITCOIN MOSTRA SEGNALI DI MIGLIORAMENTO

"Le whales hanno interrotto le vendite e hanno ricominciato ad accumulare, anche se non ancora su livelli tali da suggerire un breakout immediato e sostenuto, scenario ritenuto improbabile nei prossimi 12 mesi", spiega Butterfill. Questo andamento ha sostenuto le quotazioni e ha favorito il deciso superamento della media mobile a 200 giorni, un livello tecnico storicamente associato, una volta oltrepassato, a fasi di maggiore forza del mercato. Per il momento, tuttavia, CoinShares prevede che il Bitcoin continuerà a muoversi all'interno di un range, con l'area degli 80.000 dollari che rappresenta un'importante resistenza. "Per assistere a un movimento più deciso sarebbe probabilmente necessaria una conferma più chiara da parte della Federal Reserve che i rischi di politica monetaria si siano definitivamente allontanati dalla prospettiva di un ulteriore inasprimento", osserva l'esperto.

ETP METTONO A SEGNO AFFLUSSI PER 1,3 MLD USD

I flussi confermano inoltre il ritorno della della domanda istituzionale. "I prodotti di investimento in asset digitali (Etp) hanno registrato afflussi per 1,3 miliardi di dollari dall'inizio della settimana, di cui circa 715 milioni nella sola giornata di mercoledì: il dato giornaliero più elevato dal 1* maggio e tra i più consistenti dell'anno", riporta Butterfill. I prodotti focalizzati su Bitcoin hanno raccolto circa 1 miliardo di dollari del totale settimanale, riportando così i flussi da inizio anno in territorio positivo dopo una prolungata fase di debolezza.

CLARITY ACT SOSTIENE ETHEREUM, SOLANA E ALTCOIN

Sul fronte regolamentare, "gli sviluppi negli Stati Uniti - inclusi i progressi sul Clarity Act e il continuo confronto tra l'amministrazione e l'industria - sono, a nostro avviso, più direttamente rilevanti per Ethereum, Solana e per il mercato delle altcoin che per Bitcoin", dichiara l'esperto. "Un quadro normativo più chiaro rappresenterebbe comunque un elemento positivo per l'intero settore", conclude Butterfill.

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MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)

2113:47 ago 2026