FOCUS: bond, Francia sotto pressione e debito pubblico al centro dell'attenzione (Moneyfarm)

MILANO (MF-NW)--"I titoli di Stato europei sono tornati al centro dell'attenzione, in un contesto di rendimenti in aumento da circa un anno, ma con una decisa accelerazione negli ultimi tre mesi (vedi grafico sotto)", dichiara Richard Flax, Chief Investment Officer di Moneyfarm.

"Alla base di questa dinamica ci sono criticità strutturali che accomunano molte economie occidentali: disavanzi pubblici elevati, crescita del rapporto debito/Pil e invecchiamento demografico. In un contesto politico sempre più polarizzato, molti governi faticano a trovare un equilibrio tra contenimento della spesa pubblica e aumento delle entrate fiscali, rendendo più complesso il percorso verso la sostenibilità dei conti pubblici", prosegue l'esperto.

"Il rialzo del costo del debito interessa numerosi Paesi, ma nelle ultime settimane l'attenzione degli investitori si è concentrata soprattutto sulla Francia. Il differenziale tra i rendimenti dei titoli di Stato francesi e tedeschi si è ampliato fino ad avvicinarsi ai livelli raggiunti durante la crisi dell'euro del 2012. Un segnale significativo è rappresentato anche dal fatto che il mercato richieda oggi un rendimento superiore per finanziare Parigi rispetto ad Atene", afferma l'analista.

"Il confronto con la Grecia offre, tuttavia, una prospettiva interessante sull'evoluzione dei conti pubblici: nonostante un punto di partenza particolarmente critico, il Paese ha compiuto progressi significativi nella riduzione del debito in rapporto al Pil", continua Flax. "Le proiezioni del Fondo Monetario Internazionale indicano una traiettoria discendente, in controtendenza rispetto a quella di diversi altri Paesi, nei quali il debito continua a crescere rispetto alla dimensione dell'economia. Le implicazioni di questo percorso per l'economia greca restano oggetto di dibattito, ma i risultati conseguiti rappresentano un elemento rilevante anche per gli investitori, mostrando come il miglioramento dei fondamentali fiscali possa contribuire a modificare la percezione del rischio sovrano".

"Le tensioni sui conti pubblici francesi hanno avuto ripercussioni anche sui mercati azionari: dalle elezioni legislative del 2024, le azioni francesi hanno sottoperformato rispetto al resto d'Europa, riflettendo anche l'incertezza sul quadro politico e fiscale del Paese.

Nelle prossime settimane, uno dei principali fattori da monitorare sarà la ripresa dei negoziati sul bilancio francese, attesi particolarmente complessi", afferma l'esperto.

"Anche l'andamento dei prezzi del petrolio continuerà a influenzare il mercato obbligazionario: un miglioramento delle condizioni di offerta potrebbe contribuire ad attenuare le pressioni sui rendimenti europei. Sul fronte monetario, la BCE dispone di strumenti per intervenire a sostegno della stabilità del mercato obbligazionario qualora necessario, anche se, al momento, non riteniamo che si sia ancora raggiunto un livello di tensione tale da richiederne l'attivazione", dichiara l'analista.

Secondo Flax, "in questo scenario, la diversificazione dei portafogli ha contribuito a contenere l'impatto della volatilità dei tassi d'interesse. Abbiamo mantenuto una duration contenuta sulla componente obbligazionaria, privilegiando le scadenze brevi, e stiamo valutando se il recente rialzo dei rendimenti stia creando opportunità per aumentare gradualmente l'esposizione alle obbligazioni a più lunga scadenza".

"La volatilità sul mercato obbligazionario potrebbe proseguire ancora per qualche tempo, sostenuta dalle incertezze sui conti pubblici e dalle prospettive macroeconomiche. Allo stesso tempo, il livello più elevato dei rendimenti sta progressivamente migliorando le opportunità offerte dal comparto, rendendo importante valutare con attenzione il rapporto tra rendimento potenziale, rischio e orizzonte temporale degli investimenti", conclude l'esperto.

dfg

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1209:48 ott 2026