FOCUS: comparti su energie alternative guidano i flussi europei sugli Etf tematici (Ark Invest)

MILANO (MF-NW)--L’effetto dello shock energetico sui prezzi di petrolio e gas si riflette anche nella raccolta europea di Etf tematici: secondo quanto calcolato da Ark Invest Europe, divisione continentale della società di investimenti del supergestore Cathie Wood, ad aprile i campioni assoluti dei flussi sono stati i comparti che investono nelle energie alternative. La medaglia d’oro se la sono aggiudicate le cosiddette clean energy, che hanno raccolto 537 milioni di dollari. "Gli investitori sembrano puntare sulla crescita della domanda di elettricità legata all'AI e ai data center, guardando oltre le turbolenze di breve periodo sul fronte politico", segnala Rahul Bhushan, global head of investment products della società di gestione.

L’ASCESA DELLO SPAZIO E DEL NUCLEARE

Al secondo posto si afferma lo spazio, con 364 milioni di dollari. "La crescente commercializzazione del settore lo consolida come tema strutturale, sostenuto sia dal capitale privato che dalla spesa pubblica", osserva Bhushan. Proprio ad aprile peraltro sono uscite le prime indiscrezioni secondo cui SpaceX di Elon Musk starebbe preparando la maxi-ipo a Wall Street. Terzo gradino del podio per uranio ed energia nucleare ( 322 milioni): un altro segnale del fatto che gli investitori guardano con sempre maggiore interesse a fonti di approvvigionamento energetico alternative, sia come risposta all’impennata dei prezzi del petrolio sia come fonte di alimentazione dei data center per l’AI.

DA INIZIO ANNO LA DIFESA È ANCORA IN VETTA

Guardando all'intero anno, i flussi netti da gennaio hanno raggiunto gli 8,9 miliardi di dollari. La difesa europea mantiene la leadership assoluta con 2,3 miliardi di raccolta, seguita dalla difesa globale a quota 1,8 miliardi. L'uranio, protagonista fin da inizio anno, raggiunge il miliardo di dollari di raccolta netta, posizionandosi al terzo posto davanti a robotica e automazione (787 milioni) ed energie pulite (752 milioni), che beneficiano soprattutto del boom dell’ultimo mese. E i tematici peggiori? Secondo quanto calcolato da Ark Invest, sono quelli legati a Internet e e-commerce cinese, con deflussi per 402 milioni di dollari, seguiti da quelli sull’acqua pulita, che registrano flussi negativi per 295 milioni di dollari. "Nonostante la tesi di lungo periodo strutturalmente convincente per le infrastrutture idriche, forse è in atto un periodo di rotazione verso altri temi che beneficiano maggiormente della crescita di AI ed elettrificazione", conclude Bhushan.

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MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)

1316:01 mag 2026