FOCUS: con l'AI più esposti i colletti bianchi che le tute blu (Coface-OEM)

MILANO (MF-NW)--L'intelligenza artificiale non minaccia le tute blu, ma i colletti bianchi.

È questo il dato più rilevante che emerge dallo studio congiunto di Coface, tra i leader mondiali nell’assicurazione del credito e nella gestione del rischio commerciale, e dell'Observatoire des Métiers Menacés et Émergents (Oem), che ha analizzato 923 professioni scomponendole in mansioni elementari per misurarne l'esposizione all'automazione guidata dall'AI.

I risultati ribaltano la narrazione consolidata: a essere più a rischio non sono le attività manuali e ripetitive, bensì quelle cognitive e qualificate (ingegneria, IT, finanza, diritto, amministrazione e professioni creative) dove oltre un quarto del contenuto lavorativo potrebbe essere automatizzato.

Nello scenario principale dello studio, basato sull'AI agentiva, una professione su 8 supera la soglia del 30% di mansioni automatizzabili, un livello che gli autori identificano come punto di svolta per una trasformazione profonda del mestiere.

Le disparità tra Paesi sono significative: si va dal 12% della Turchia a quasi il 20% del Regno Unito, con le economie più avanzate e orientate ai servizi cognitivi in cima alla classifica. L'Italia, con il 15,5% di contenuto lavorativo a rischio, si colloca leggermente al di sotto della media europea, in un cluster sud-europeo che include Portogallo e Spagna: un posizionamento che riflette il peso di commercio, manifattura, trasporti e ristorazione nella struttura occupazionale del Paese, e il minor ruolo relativo dell'ICT e dei servizi professionali ad alto valore aggiunto.

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0113:19 apr 2026