FOCUS: costi di finanziamento e dubbi sulla sostenibilità degli investimenti nell'AI (Muzinich)
MILANO (MF-NW)--"Dato che i dati della scorsa settimana hanno indicato prezzi in aumento e una crescita sorprendentemente resiliente, può sembrare strano che i rendimenti dei titoli di Stato siano scesi", afferma Warren Hyland, Portfolio Manager presso Muzinich & Co. "Le principali curve hanno registrato un bull flattening, con i rendimenti a 10 anni in calo di 14pb sui Treasury statunitensi, di 10pb sugli Oat francesi, di 9pb sui Jgb e di 6pb sia sui Gilt sia sui Bund. Il bull flattening si verifica spesso in caso di timori sulla crescita o di fuga verso beni rifugio".
"A nostro avviso, gli investitori sono tornati a concentrarsi su uno dei tre temi di preoccupazione che abbiamo individuato per l'ultimo trimestre: il costo del finanziamento. Questa volta sotto la lente sono finite le società, con gli investitori che hanno iniziato a individuare crepe nel settore dei neocloud. I neocloud sono nuove società cloud nate specificamente per l'intelligenza artificiale. Mentre Amazon, Microsoft e Google offrono centinaia di servizi cloud, i neocloud si concentrano sul noleggio di unità di elaborazione grafica (Gpu), i chip utilizzati per addestrare ed eseguire i modelli di AI. Il più grande è CoreWeave, che noleggia la propria capacità di calcolo a grandi aziende tramite contratti take-or-pay della durata di quattro-sei anni", spiega l'esperto.
"I proprietari immobiliari costruiscono i data center e realizzano gli allacciamenti elettrici. CoreWeave prende poi in locazione gli edifici finiti, paga affitto ed elettricità e li allestisce con i propri server. Acquista Gpu in enormi volumi, per lo più con capitale preso a prestito, e i chip fungono da garanzia per finanziamenti generalmente legati a un contratto di lungo periodo con un cliente. Questo modello di business espone i neocloud a tre rischi principali: un raffreddamento della domanda di AI, una perdita di valore delle Gpu più rapida del previsto e tassi di interesse più elevati", afferma l'analista.
"Con il costo del finanziamento di CoreWeave sul mercato obbligazionario pubblico in dollari arrivato a toccare il 15% la scorsa settimana, gli investitori hanno cominciato a chiedersi se la società possa continuare a espandersi al suo ritmo vertiginoso. Nei prossimi 12 mesi l'azienda dovrebbe generare circa 10 miliardi di dollari di flusso di cassa operativo, a fronte di circa 45 miliardi di dollari di investimenti in conto capitale necessari. Per estensione, se quel ritmo non potesse più essere finanziato, gli investitori potrebbero iniziare a chiedersi se il ciclo di investimenti nell'AI, uno dei principali motori della crescita, sia economicamente sostenibile: da qui i timori sulla crescita", conclude Hyland.
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2110:25 ott 2026