FOCUS: debito emergente, valutazioni in miglioramento per l'Indonesia (Capital Group)

MILANO (MF-NW)--"Quest'anno l'Indonesia è stata uno dei mercati emergenti con le prestazioni più deboli, con le obbligazioni locali, la rupia e gli spread sovrani tutti in ritardo rispetto ai pari della regione. Il rendimento dei titoli di Stato a 10 anni in valuta locale è salito da circa il 6% alla fine del 2025 a circa il 7% alla fine di settembre, mentre la rupia si è indebolita di oltre il 7% rispetto al dollaro nello stesso periodo", afferma Jeremy Cunningham, Fixed Income Investment Director di Capital Group.

"Eppure", prosegue l'esperto, "l'entità del repricing sembra superiore al deterioramento dei dati economici sottostanti. La crescita ha subito un rallentamento, ma non un crollo; l'inflazione rimane contenuta e le riserve esterne sono ancora nel complesso adeguate. Il sentiment degli investitori è stato invece appesantito principalmente dalla crescente incertezza sul quadro politico, con le preoccupazioni relative alla trasparenza delle politiche e alle iniziative guidate dallo Stato che si sono rivelate più dannose di quanto il contesto macroeconomico da solo lascerebbe supporre".

"Di conseguenza, sia i rendimenti delle obbligazioni in valuta locale che la rupia sembrano ora riflettere un grado di pessimismo che potrebbe risultare sproporzionato rispetto alle prospettive economiche sottostanti. Guardando al futuro, riteniamo che il margine per un'ulteriore stretta monetaria o un ritiro di liquidità sia limitato. I segnali di un rallentamento dell'economia, uniti alle indicazioni di un calo dei consensi del presidente Prabowo, suggeriscono che i policymaker potrebbero diventare sempre più riluttanti a dare priorità a una politica monetaria più restrittiva a scapito della crescita", afferma l'analista.

"Se da un lato l'Indonesia mette in luce le opportunità che possono emergere quando il sentiment del mercato si distacca dai fondamentali, dall'altro sottolinea anche l'importanza di una selezione attiva dei Paesi. Le differenze in termini di credibilità delle politiche, valutazioni e resilienza economica possono determinare una significativa dispersione tra i mercati. In questa prospettiva si inserisce la nostra strategia Capital Group Emerging Markets Debt, che è concepita per affrontare questo contesto attraverso un'approfondita analisi dei singoli Paesi e una gestione attiva del portafoglio nell'ambito dell'universo del debito dei mercati emergenti", conclude l'esperto.

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2110:02 ott 2026