FOCUS: ecco di cosa potrebbe parlare Kevin Warsh a Jackson Hole (Ubs)
MILANO (MF-NW)--Il presidente della Federal Reserve, Kevin Warsh, interverrà oggi a Jackson Hole. Secondo Ubs, è improbabile che si sbilanci sulla futura traiettoria dei tassi. Al contrario, "un discorso sull’intelligenza artificiale, sulla tecnologia e sul lato dell’offerta sembrerebbe rispondere a diversi obiettivi", spiegano gli economisti.
WASH INTENDE PARLARE DELLE "GRANDI QUESTIONI"
Il tema del simposio "innovazione finanziaria: implicazioni per i pagamenti e la politica economica" difficilmente condizionerà in modo significativo il discorso. A luglio, il presidente Warsh aveva dichiarato di non aver ancora deciso quale sarebbe stato il tema del suo intervento, ma aveva indicato di voler partire da una domanda: "quali sono le grandi questioni?". Secondo alcune indiscrezioni, "il presidente Warsh intende continuare a limitare le indicazioni sulle future mosse di politica monetaria", commentano gli esperti di Ubs.
TONO RESTRITTIVO, MA SENZA ANNUNCIARE PROSSIME MOSSE SU TASSI
Warsh non sembra intenzionato a fornire indicazioni sul futuro percorso dei tassi. Tuttavia, "considerando l’impostazione generale del suo intervento, ci aspettiamo che assuma un tono restrittivo, ribadendo in qualche passaggio il forte impegno della Fed a garantire la stabilità dei prezzi", spiegano gli economisti. "Potrebbe approfondire il proprio approccio, che in passato si è concentrato molto sul tema dell’assetto istituzionale. Potrebbe inoltre sviluppare la risposta data a Colby Smith su come una banca centrale possa raggiungere la stabilità dei prezzi, un tema che nei suoi precedenti interventi è stato spesso collegato alle dinamiche decisionali del comitato e alla struttura istituzionale", proseguono gli esperti. I suoi precedenti discorsi "hanno infatti affrontato questioni più ampie legate all’assetto istituzionale, dedicando invece poca attenzione ai dettagli dei dati o alle funzioni di reazione in senso strettamente riconducibile alla regola di Taylor, secondo cui a determinati dati economici corrisponderebbe una precisa traiettoria di politica monetaria. Questo, del resto, non è mai stato il suo stile", continuano gli economisti.
WARSH OTTIMISTA SU POTENZIALE DISINFLAZIONISTICO AI
Tra le "grandi questioni" che aveva detto di voler affrontare, la demografia è probabilmente un tema meno stimolante dell’intelligenza artificiale. In passato Warsh si è mostrato ottimista sul potenziale dell'AI di sostenere la produttività e favorire la disinflazione. Da presidente, ha continuato a mantenere alta l’attenzione sul tema dell’AI, citandolo regolarmente nei suoi interventi.
AI, PRODUTTIVITÀ E MERCATO DEL LAVORO TRA I POSSIBILI TEMI
In definitiva, "non sappiamo cosa dirà il presidente Warsh, ma, considerando i suoi scritti e le sue dichiarazioni di politica economica finora, un discorso sull’intelligenza artificiale, sulla tecnologia e sul lato dell’offerta sembrerebbe rispondere a diversi obiettivi", dichiarano gli esperti. "Potrebbe guardare ai precedenti storici, affrontare un tema di ampio respiro e al tempo stesso assumere un tono innovativo", continuano gli economisti. Inoltre, potrebbe richiamare il presidente Greenspan, la cui scomparsa quest’estate meriterebbe probabilmente un ricordo anche a Jackson Hole. "Resta da capire quanto Warsh insisterà sulla futura disinflazione: finché i progressi non saranno più concreti, potrebbe saggiamente mantenere una certa cautela, legando questa prospettiva all’incertezza sull’esito finale", osservano gli esperti. "Le difficoltà e le trasformazioni del mercato del lavoro, insieme alle sfide e ai benefici di lungo periodo, potrebbero tuttavia offrire il tema ideale per l’evento. E, del resto, esiste già una task force dedicata a questo tema", concludono gli esperti.
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MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
2811:51 ago 2026