FOCUS: Eli Lilly domina la Top50 di Berenberg sui brand globali pharma più preziosi
MILANO (MF-NW)--Il comparto farmaceutico a livello internazionale rimane dominato dai prodotti contro l'obesità: lo certificano gli analisti di Berenberg, che hanno aggiornato la "Berenberg DrugBank" ed estratto un elenco dei 50 migliori brand in base al loro Valore Attuale Netto (Van), per un totale di 2,1 trilioni di dollari.
Si tratta di una valutazione prospettica dei marchi basata sulle ipotesi del ciclo di vita di Berenberg DrugBank. L'obesità/diabete rimane l'area terapeutica dominante, con sei farmaci nella Top 50, che rappresentano il 27% del Van totale. I marchi principali in base al Van sono Zepbound/Mounjaro (Eli Lilly, obesità/diabete), Skyrizi (AbbVie/Boehringer Ingelheim, malattie autoimmuni), Wegovy/Ozempic (Novo Nordisk, obesità/diabete), Keytruda (Merck & Co, oncologia) e Dupixent (Sanofi/Regeneron, malattie autoimmuni).
Le aziende con la maggiore esposizione ai Top 50 in termini di Van sono Eli Lilly, AbbVie e Merck. Tra i brand che hanno visto la riduzione più marcata del valore netto figura Novo Nordisk, nonostante ben tre prodotti, considerando anche la pillola Wegovy, siano presenti nella classifica di Berenberg. Ciò riflette le revisioni al ribasso per la semaglutide e CagriSema.
Nonostante lo scivolone di Novo, l'azienda con la minore esposizione è Gsk (Shingrix). Inoltre, se l'ex colosso danese è scivolato, Bristol-Myers ha fatto un vero e proprio tonfo registrando la maggiore diminuzione nell'esposizione ai Top 50, poiché il numero di molecole è sceso da sei a due (Opdivo in oncologia ed Eliquis nella trombosi).
Scorrendo e analizzando più nel dettaglio la classifica, Berenberg evidenzia il buon posizionamento di AstraZeneca, con un'elevata esposizione alla Top 50 grazie a sei molecole, sebbene tre di queste siano in partnership. Enhertu (tumore al seno) occupa la nona posizione in base al Van, mentre i chemioterapici Tagrisso e Imfinzi di colloca nella top 30.
Le aspettative e le previsioni degli analisti per ciascun farmaco si sono evolute rispetto alla pubblicazione di un anno fa. I nuovi entrati nella includono Bimzelx (malattie autoimmuni), eloralintide (obesità), enlicitide (colesterolo), giredestrant (tumore al seno), Datroway (tumore), Yeztugo (Hiv), Icotyde (malattie autoimmuni), Amvuttra (malattie cardiovascolari) e Rezdiffra (Mash). Di contro, lasciano la Top 5 retatrutide (obesità), Eylea (oftalmologia), Reblozyl (ematologia), Taltz (malattie autoimmuni), Breyanzi (tumore del sangue), Cobenfy (schizofrenia), Jardiance (diabete), Calquence (tumore del sangue) e Orencia (malattie autoimmuni).
Guardando i movimenti nella classifica, a salire sono Carvykti (tumore del sangue), Altuviiio (ematologia), Kesimpta (sclerosi multipla), Tezspire (malattie autoimmuni), Enhertu (tumore al seno), Tremfya (malattie autoimmuni) e Pluvicto (tumore alla prostata). Movimenti al ribasso invece per Entyvio (malattie autoimmuni), CagriSema (obesità/diabete), Beyfortus (vaccino per neonati), Eliquis (trombosi) e Verzenio (tumore al seno).
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1613:11 mar 2026