FOCUS: escalation M.Oriente incoraggia passaggio verso finanza onchian (Bitwise)
MILANO (MF-NW)--L'annuncio dell'attacco militare di Stati Uniti e Israele contro l'Iran, avvenuto nel corso del weekend, ha riportato l'attenzione degli investitori sui canali cripto, attivi 24 ore su 24, per valutare in tempo reale i possibili impatti sui mercati. "A mio avviso, il passaggio verso la finanza on-chain resta inevitabile. Dopo quanto accaduto lo scorso weekend, sono convinto che avverrà prima di quanto molti di noi avessero immaginato", commenta Matt Hougan, Cio di Bitwise.
INVESTITORI GUARDANO A MERCATI CRIPTO PER VALUTARE IMPATTO SHOCK
L’annuncio del presidente Trump dell’attacco sull’Iran è arrivato domenica, quando i principali mercati, borse e futures statunitensi, mercati valutari e le principali piazze europee e asiatiche, erano di fatto chiusi. In passato, di fronte a uno shock geopolitico scoppiato nel weekend, gli operatori avrebbero atteso l’apertura dei futures Usa per valutarne l’impatto sui mercati. Questa volta, invece, gli investitori si sono appoggiati ai canali cripto, sempre operativi su scala globale. "Per gran parte della giornata, la finanza onchain è diventata il punto di riferimento per gli operatori, con un'attenzione particolare su Hyperliquid, exchange decentralizzato che offre perpetual futures sia su crypto sia su asset real-world, come il petrolio", spiega l'esperto. "I volumi su Hyperliquid sono aumentati al punto che Bloomberg ha citato il contratto sul crude oil della piattaforma come riferimento di prezzo più rilevante", riporta Hougan. Allo stesso tempo, il token nativo Hype risultava in rialzo di circa il 30%, segnalando aspettative crescenti sul percorso dell'exchange. "Quello di Hyperliquid, peraltro, non è stato un caso isolato. Xaut una versione tokenizzata dell'oro sviluppata da Tether ha visto il proprio volume di scambio nelle 24 ore superare i 300 milioni di dollari", continua l'esperto. Anche i mercati di previsione, come Kalshi e Polymarket, hanno registrato nuovi record di volumi, mentre i criptoasset come Bitcoin ed Ethereum, sono rimasti al centro dell'attenzione. "È la prima volta che ricordo i mercati abilitati dalle criptovalute diventare, semplicemente, il riferimento di mercato", dichiara Hougan.
PASSAGGIO VERSO FINANZA ONCHAIN RESTA INEVITABILE
"Per chi investe e vuole operare in modo competitivo hedge fund, banche o altri operatori la conclusione è che queste dinamiche non si possono più ignorare: occorre dotarsi di un wallet per stablecoin e imparare a operare su venue come Hyperliquid; bisogna comprendere strumenti come Xaut e informarsi su questi temi anche perché, se non lo si fa, lo faranno gli altri", spiega l'esperto. "Da qui il processo tende ad autoalimentarsi. Il principale ostacolo all'ingresso nei mercati onchain è l'onboarding: prendere confidenza con wallet, stablecoin e con realtà come Hyperliquid e Uniswap. Una volta superata quella soglia, le nuove funzionalità della DeFi e della finanza onchain diventano immediatamente accessibili", prosegue Hougan. Si potrebbe obiettare che anche i mercati tradizionali potrebbero fare lo stesso: il Nasdaq, ad esempio, si sta muovendo verso un orario di negoziazione più ampio, mentre il trading 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 non viene offerto perché, semplicemente, non esiste una domanda sufficiente. "È un'argomentazione che ricorda quelle già sentite in altre transizioni tecnologiche: Blockbuster su Netflix, Microsoft sull'iPhone. A mio avviso, il passaggio verso la finanza onchain resta inevitabile. Dopo lo scorso weekend, sono convinto che arriverà prima di quanto molti di noi avessero immaginato", conclude l'esperto.
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MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
0511:39 mar 2026