FOCUS: Gb, gilt a 5 anni favoriti, mercati scontano stretta BoE eccessiva (Nuveen)
MILANO (MF-NW)--"Il Cancelliere del Regno Unito arriva alla presentazione del Budget di oggi con margini di manovra ridotti", dichiara Laura Cooper, Global Investment Strategist and Head of Macro Credit presso Nuveen. "L'aumento del costo del debito ha eroso gran parte del margine di bilancio del governo da marzo a oggi e ha aumentato la pressione a dare prova di disciplina fiscale. Ma se il Budget testerà la fiducia degli investitori, l'opportunità più interessante riguarda la politica monetaria. I mercati scontano una stretta della Bank of England superiore a quella che, a nostro avviso, l'economia giustifica, e questo rende interessanti i gilt a scadenza più breve".
"Ci aspettiamo un Budget relativamente contenuto, con una spesa aggiuntiva limitata e aumenti d'imposta mirati a ricostituire il margine di bilancio. Per la fiducia nelle prospettive fiscali del Regno Unito sarà importante che il Cancelliere riesca a fare questo senza destabilizzare ulteriormente il mercato dei gilt", prosegue l'esperta.
"I numeri fanno riflettere. A marzo l'Office for Budget Responsibility (Obr) stimava un margine di 23,6 miliardi di sterline rispetto alla regola di bilancio corrente del governo. Da allora l'aumento del costo del debito e il più recente shock energetico hanno ridotto quel cuscinetto, con stime che si avvicinano ora a 10-12 miliardi.
Il servizio del debito aggrava poi le difficoltà di bilancio, mentre tra aprile e agosto l'indebitamento del governo aveva già superato di 8 miliardi le previsioni dell'Obr", spiega l'analista.
"Prevediamo che il Cancelliere riporti il margine a circa 15 miliardi di sterline, soprattutto attraverso misure fiscali di minore entità rivolte alle famiglie a reddito più elevato e al settore immobiliare, insieme ad alcuni interventi specifici per settore", dichiara Cooper. "Aumenti delle aliquote principali dell'imposta sul reddito, dei contributi previdenziali (National Insurance) a carico dei lavoratori e dell'Iva appaiono improbabili, mentre gli impegni di spesa più consistenti dovrebbero essere rinviati alla Spending Review del prossimo anno".
"Resta da vedere se 15 miliardi basteranno a rassicurare gli investitori. Un margine più vicino ai 20 miliardi di sterline offrirebbe maggiori garanzie, data la sensibilità delle previsioni di bilancio alla crescita e ai tassi d'interesse. Oltre al cuscinetto, gli investitori guarderanno alla credibilità dei piani di indebitamento a medio termine del governo. Un margine più ridotto, invece, lascerebbe i gilt a lunga scadenza esposti a nuovi timori sui conti pubblici", speiga l'esperta.
Secondo l'analista, "i mercati scontano oltre 100 punti base di stretta da parte della Bank of England fino alla fine del 2027, incluso un rialzo pressoché certo a novembre, poiché i prezzi più alti dell'energia riaccendono i timori di un'inflazione persistente?. Nonostante i rischi headline, finora ci sono pochi segnali che lo shock si stia traducendo in pressioni durature sui salari. Ulteriori segnali di raffreddamento del mercato del lavoro, in particolare della crescita dei salari, rafforzerebbero le argomentazioni a favore di una stretta inferiore a quella attualmente attesa dai mercati. L'aumento del costo del debito sta inoltre già inasprendo le condizioni finanziarie e pesando sull'attività economica, sollevando dubbi sulla capacità dell'economia di assorbire ulteriori strette".
"La Banca", prosegue Cooper, "potrebbe effettuare un rialzo precauzionale a novembre, vista la solidità della crescita e i rischi al rialzo per l'inflazione. Ci aspetteremmo però che tale mossa venga annullata nel 2027, man mano che il freno alla crescita si intensifica. Un Budget che limiti il ricorso a nuovo debito potrebbe sostenere la performance relativa dei gilt a 10 anni rispetto ai Treasury, dopo un andamento molto simile da inizio anno. Noi tuttavia preferiamo i gilt a cinque anni, che offrono esposizione a una possibile revisione delle aspettative sulla BoE senza la stessa sensibilità ai rischi fiscali e al premio a termine dei tratti più lunghi della curva, nel caso in cui il Budget riservi sorprese".
"Un andamento dei tassi atteso più basso migliorerebbe anche le previsioni dell'Obr sugli interessi sul debito, contribuendo potenzialmente a ricostituire il margine di bilancio al prossimo appuntamento fiscale senza ulteriori aumenti d'imposta. Questo scenario verrebbe messo in discussione da uno shock energetico prolungato che mantiene l'inflazione elevata e convalida le attuali quotazioni di mercato", afferma l'esperta.
"Per la sterlina molto dipende dalla capacità del Budget di rafforzare la fiducia nell'impostazione fiscale del governo. Un pacchetto credibile dovrebbe offrire sostegno, anche se i rischi al ribasso sono maggiori se gli investitori giudicheranno le misure insufficienti. La sterlina ha inoltre beneficiato delle aspettative di rialzo dei tassi da parte della Bank of England, per cui una revisione dei tassi potrebbe sottrarle parte di questo sostegno. Nel complesso, un aumento dei rendimenti dei gilt accompagnato da una valuta più debole segnalerebbe una rinnovata preoccupazione per la credibilità fiscale del Regno Unito", continua l'analista.
"Il Budget non risolverà le sfide fiscali di lungo periodo del Regno Unito e restano da prendere decisioni difficili sulla spesa. Ma il Cancelliere non deve risolvere oggi ogni problema. Un pacchetto fiscale credibile potrebbe alleviare una delle fonti di pressione sui gilt, mentre una revisione delle aspettative sulla BoE potrebbe offrire ulteriore sostegno. Per gli investitori in gilt, riteniamo che il rischio maggiore sia che i mercati abbiano scontato una stretta eccessiva, non una disciplina fiscale insufficiente", conclude Cooper.
dfg
gaia.difraia@mfnewswires.it
(fine)
MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
2809:54 ott 2026