FOCUS: Germania, riforma del freno al debito potrebbe erodere norme fiscali (Scope Ratings)
MILANO (MF-NW)--In Germania, l'introduzione di un margine di indebitamento strutturale fino allo 0,35% del Pil nazionale per l'insieme dei Länder rappresenta un allentamento della precedente regola del pareggio di bilancio. Il rischio principale della riforma non riguarda un incremento significativo del debito nel breve periodo, ma la possibile erosione della disciplina fiscale nel tempo. "La misura, infatti, potrebbe ricalibrare le aspettative circa il livello accettabile di disavanzo strutturale e attenuare la natura vincolante del quadro fiscale, qualora venisse utilizzata in modo ricorrente", commentano gli esperti di Scope Ratings.
IMPATTO QUANTITATIVO NEL BREVE TERMINE RESTA LIMITATO
Dal punto di vista quantitativo, l'impatto nel breve termine appare limitato. Secondo il Consiglio di Stabilità tedesco nel 2025 sarà utilizzato circa il 19% del margine disponibile, quota che dovrebbe salire a poco più del 40% nel 2026. La flessibilità aggiuntiva stimata per il 2025, circa 15 miliardi di euro, rappresenta solo il 2,5% dello stock complessivo di debito dei Länder (607 miliardi a fine 2024). Nel complesso, i volumi di emissione previsti per il biennio 2025-2026 restano quindi moderati.
INDEBOLIMENTO DEBITO FISCALE E AUMENTO DIVERGENZA TRA I LÄNDER
Dal punto di vista creditizio, l'elemento chiave non è tanto l'entità dell'indebitamento, quanto la sua destinazione. Un ricorso ripetuto alla nuova flessibilità per coprire squilibri strutturali potrebbe indebolire progressivamente le regole fiscali e ampliare le divergenze tra i Länder. Al contrario, un impiego orientato a investimenti produttivi e capaci di generare ritorni economici durevoli rafforzerebbe la sostenibilità nel medio termine. In generale, "i Länder con entrate più solide mantengono integralmente il nuovo margine disponibile, mentre gli Stati strutturalmente più deboli ne utilizzano già una quota significativa. Se l'indebitamento strutturale dovesse trasformarsi in uno strumento di stabilizzazione ricorrente per alcuni territori, nel tempo potrebbe ampliarsi la divergenza nei profili di debito e, di conseguenza, la differenziazione dei profili creditizi", proseguono gli esperti.
STATI PIÙ FRAGILI RICORRONO ALLA NUOVA FLESSIBILITÀ
I Länder con una base imponibile robusta e una resilienza strutturale delle entrate, come Baviera e Baden-Württemberg (entrambi con rating AAA/Stable), o con livelli di debito molto contenuti (tra cui Baviera e Sassonia, con un rapporto debito/entrate operative intorno al 25% a fine 2024) mantengono posizioni prossime al pareggio e non utilizzano il nuovo margine. Al contrario, gli Stati più fragili ricorrono in misura significativa alla nuova flessibilità. In alcuni casi, come il Brandeburgo nel 2026, lo spazio fiscale assegnato risulta quasi interamente esaurito o addirittura superato, segnalando che il nuovo margine di indebitamento viene impiegato principalmente per far fronte a squilibri strutturali.
OUTLOOK LÄNDER RESTA STABILE GRAZIE A SOSTEGNO ISTITUZIONALE
Nonostante le possibili difficoltà, "l'outlook del settore dei Länder tedeschi rimane stabile. I Länder continuano a beneficiare di un forte sostegno istituzionale e mantengono lo status di emittenti benchmark nel segmento sub-sovrano europeo, assicurando un solido accesso ai mercati dei capitali e mitigando i rischi di finanziamento nel breve termine. I volumi aggregati di finanziamento annuo, pari a 66,5 miliardi di euro nel 2025, sono stati assorbiti senza difficoltà, con volumi analogamente elevati attesi per il 2026", commentano gli esperti. Tuttavia, "un aumento persistente dei deficit strutturali, un ricorso al debito per finanziare squilibri operativi ricorrenti o una marcata divergenza nelle dinamiche del debito potrebbero gradualmente esercitare pressioni sui singoli profili di credito", proseguono gli analisti.
cba
(fine)
MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
2617:14 feb 2026