FOCUS: gli italiani fanno bene a concentrarsi sugli asset nazionali (Rbc BlueBay)

MILANO (MF-NW)--"Mentre i mercati sono concentrati sugli elevati livelli di debito pubblico globale e sui rischi di inflazione, un'analisi più approfondita della questione rivela un quadro leggermente più sfumato. Le prospettive del debito pubblico europeo sono in realtà piuttosto favorevoli, con un calo dei disavanzi, ad eccezione della Germania, e una bassa spesa per interessi rispetto al gettito fiscale che aiutano ad allocare i fondi nelle aree in cui sono necessari investimenti", commenta Kaspar Hense, Senior Portfolio Manager, Investment Grade di Rbc BlueBay.

IN ITALIA, ASSET NAZIONALI OFFRONO OPPORTUNITÀ

Tuttavia, ulteriori investimenti restano necessari, soprattutto nel settore della sicurezza. "È improbabile però che il finanziamento sia una questione che riguarda l'Unione Europea e non i singoli paesi. Ciò dà alla Banca Centrale Europea lo spazio per continuare a ridurre il proprio bilancio e offre un contesto più favorevole per i titoli di Stato di quei Paesi dell'Eurozona che negli ultimi anni si sono allontanati da difficili situazioni politiche piuttosto che ai titoli dei paesi ex membri del nucleo centrale, come Francia e Regno Unito, ex membro dell'Unione Europea", spiega l'esperto. In particolare, prosegue Hense, "la periferia trarrà vantaggio da ulteriori miglioramenti, in particolare, l'Italia e la Grecia, che potrebbe avvicinarsi al rating BBB alla fine dell'anno". Negli ultimi anni, spiega l'esperto, "l'Italia ha fatto molto bene a concentrarsi sugli acquirenti nazionali, con spread più elevati o rendimenti più alti, dove i titoli nazionali hanno superato il 4%. Ora che la Bce sta facendo marcia indietro, ha ancora senso ridurre la proprietà di attività globali e concentrarsi sui vantaggi fiscali e sugli asset nazionali". Tuttavia, l'Italia resta un mercato a bassa partecipazione interna, dove gli investitori vendono i titoli di stato alla Bce, orientandosi verso il mercato globale.

TITOLI FINANZIARI EUROPEI RESTANO PRIMA SCELTA

Al momento, prosegue l'esperto, "siamo neutrali sui Btp, ma cercheremo opportunità di ingresso nei momenti di ribasso del mercato. I titoli finanziari europei rimangono la nostra prima scelta, nonostante la loro recente sovraperformance. Anche le banche italiane hanno registrato una performance azionaria molto forte, che contribuisce a migliorare le opportunità di finanziamento".

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MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)

3011:41 gen 2026