FOCUS: in prossimi 20 anni passeranno di mano in famiglie Usa 140 trilioni (Moody's)

MILANO (MF-NW)--Moody's Ratings stima che nei prossimi 20 anni circa 140.000 miliardi di dollari di ricchezza delle famiglie statunitensi passeranno di mano. Il trasferimento avrà effetti limitati sulla traiettoria di crescita dell’economia statunitense, perché gran parte della ricchezza resterà investita e concentrata tra le famiglie più benestanti. Gli effetti più significativi si avvertiranno nei singoli mercati degli asset e nelle attività dei servizi finanziari, man mano che i beneficiari decideranno se mantenere, vendere o riallocare i beni ereditati. Le implicazioni sul credito saranno distribuite in modo eterogeneo, con opportunità e rischi differenti a seconda della classe di asset, dell’area geografica e del modello di business.

IL TRASFERIMENTO DI RICCHEZZA NON È UNA STORIA DI CRESCITA

Il passaggio generazionale redistribuirà ricchezza esistente anziché creare nuova ricchezza o nuova capacità produttiva, sottolineano da Moody's. Poiché le eredità resteranno concentrate tra le famiglie più abbienti, è probabile che gran parte della ricchezza rimanga investita anziché venga destinata a finanziare consumi aggiuntivi. Il trasferimento dovrebbe quindi favorire il proseguimento dell’accumulazione di capitale, ma fornire soltanto un modesto impulso alla crescita economica, soprattutto a fronte del più ampio freno rappresentato dall’invecchiamento della popolazione.

LA PROPRIETÀ CAMBIERÀ PIÙ RAPIDAMENTE DEI PORTAFOGLI

Gli asset finanziari, comprese le azioni e le attività detenute a fini previdenziali, possono generalmente essere trasferiti senza essere liquidati e rimanere investiti. Di conseguenza, la proprietà cambierà più rapidamente dell’allocazione complessiva degli investimenti. I beneficiari più giovani potrebbero gradualmente aumentare la domanda di prodotti passivi, canali di investimento digitali, strategie Esg e asset alternativi, ma i tempi e l’entità di questa riallocazione restano incerti. Gli immobili residenziali e le imprese private sono meno facilmente divisibili e più difficili da trasferire, rendendo più probabili vendite, pianificazione della successione, ristrutturazioni, rifinanziamenti e altre operazioni finanziarie.

GLI EFFETTI SUL CREDITO SARANNO ETEROGENEI NEI SERVIZI FINANZIARI

Infine, concludono da Moody's, i gestori di fondi e patrimoni dotati di dimensioni rilevanti, un’ampia offerta di prodotti, una solida rete distributiva e capacità digitali sono nella posizione migliore per trattenere e attrarre gli asset ereditati, mentre le società con una clientela più anziana o capacità più limitate dovranno affrontare maggiori pressioni. I trasferimenti di proprietà immobiliari potrebbero migliorare l’accessibilità economica delle abitazioni e sostenere l’attività nel mercato dei mutui, ma eventuali cali dei prezzi a livello locale potrebbero ridurre il valore delle garanzie e mettere sotto pressione gli erogatori di mutui, le compagnie assicurative e i detentori di titoli garantiti da mutui residenziali (Rmbs). Gli assicuratori attivi nella pianificazione successoria, con prodotti assicurativi vita permanenti e rapporti consolidati con clienti facoltosi, sono nella posizione migliore per beneficiarne, mentre gli operatori concentrati su prodotti assicurativi di protezione standardizzati probabilmente ne trarranno vantaggi più limitati.

alb

alberto.chimenti@mfnewswires.it

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3015:47 set 2026