FOCUS: in Spagna incertezza politica ma anche fondamentali solidi (Scope)
MILANO (MF-NW)--Marta Sáenz, Director, Sovereign and Public Sector di Scope Ratings evidenzia che le elezioni anticipate in Spagna aumentano l’incertezza sulla formazione del governo e sull’orientamento della politica fiscale, ma le prospettive di crescita di medio termine del Paese restano favorevoli.
Dal 2024 la crescita spagnola supera stabilmente la media dell’area euro, sostenuta da immigrazione, domanda interna robusta e investimenti del Piano di ripresa e resilienza. Scope prevede una crescita media del 2% nel 2026-2031, più rapida dei suoi pari europei, e questi solidi fondamentali offrono un cuscinetto contro l’incertezza politica e sostengono le entrate.
Lo scenario di base prevede un miglioramento graduale dei conti pubblici. Per il 2027 Scope stima un avanzo primario dello 0,24% del Pil e un deficit complessivo, interessi inclusi, del 2,26%, in calo dal 3,23% del 2024.
Il rapporto debito/Pil dovrebbe scendere al 96,7% nel 2027, dal 101,6% del 2024. Il risultato dipenderà dall’impegno del prossimo governo per una gestione fiscale prudente, dalla solidità della crescita e dalla capacità di ottenere il sostegno parlamentare per il piano fiscale strutturale di medio termine.
Qualunque sia l’esito elettorale, puntualizza Sáenz, il nuovo governo dovrà affrontare significative pressioni di spesa legate all’accessibilità abitativa, all’invecchiamento della popolazione, alle pensioni, alla sanità e alla difesa. Il profilo del debito resta favorevole, con scadenze medie lunghe, ma i tassi più alti si trasferiranno gradualmente sul costo del servizio del debito, man mano che il debito in essere viene rifinanziato: Scope stima interessi pari in media a circa il 2,6% del Pil nel 2026-2031, dal 2,2% stimato per il 2025.
Diverse configurazioni di governo potrebbero perseguire obiettivi di deficit simili con mix di politiche diversi: alcune privilegiando tagli fiscali finanziati dal contenimento della spesa, altre più spesa pubblica finanziata da maggiori entrate. Le implicazioni per i fondamentali di credito dipenderanno da quanto procederà il consolidamento fiscale senza frenare la crescita, conclude Sáenz.
alb
MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
2611:15 ott 2026