FOCUS: investitori resilienti di fronte ai cambiamenti dei mercati e all’incertezza (State Street-IFSWF)

MILANO (MF-NW)--Nonostante l’aumento dell’incertezza e della volatilità dei mercati nel corso del 2025, guidato dagli sviluppi nel commercio internazionale, nella geopolitica e nell’AI, gli investitori istituzionali hanno mantenuto per gran parte dell’anno un orientamento favorevole al rischio, con allocazioni azionarie rimaste elevate rispetto agli intervalli storici.

È quanto emerge dalla ricerca intitolata "Investor resilience through market shifts & uncertainty: Evidence from long-term investors" realizzata da State Street con l'International Forum of Sovereign Wealth Funds (IFSWF), un network globale di fondi sovrani di cui fanno parte circa 50 Paesi.

Le risposte dei fondi sovrani inquadrano le opportunità per il 2026 come emergenti da una maggiore dispersione e frammentazione dell’economia globale. Piuttosto che perseguire ampi cambiamenti direzionali, i fondi enfatizzano un impiego selettivo, relativo e di lungo periodo del capitale, sostenuto da disciplina nelle valutazioni e flessibilità nell’implementazione. Queste risposte indicano una ricalibrazione misurata piuttosto che un’inversione di regime. Le aspettative di normalizzazione dei rendimenti, una maggiore sensibilità ai rischi legati alle valutazioni e alla concentrazione, e il riconoscimento delle forze strutturali che stanno rimodellando l’economia globale hanno rafforzato l’importanza della diversificazione, della gestione della liquidità e della disciplina di governance all’interno dei quadri di portafoglio di lungo periodo.

Entrando nel 2026, il comportamento degli investitori istituzionali mostra segnali di moderazione, secondo l'analisi. L’appetito per il rischio si è spostato verso una posizione più neutrale, con decisioni di allocazione che riflettono le prime evidenze di rotazione geografica nei mercati azionari e obbligazionari. Allo stesso tempo, i portafogli rimangono allineati con diversi dei temi dominanti dell’ultimo anno, tra cui la continua forza delle corporate statunitensi e dei settori legati alla tecnologia, sostenuti dai guadagni di produttività guidati dall’AI.

Nei mercati privati, sebbene l’attività di raccolta resti contenuta, i recenti miglioramenti nelle performance e nelle dinamiche dei flussi di cassa hanno fornito un sollievo parziale, con un momentum positivo che emerge in diverse strategie.

Guardando avanti, secondo lo studio, la persistente incertezza geopolitica e il potenziale di sorprese sul fronte delle politiche economiche sono destinati a mantenere elevata la volatilità dei mercati e a rafforzare una prospettiva economica globale più frammentata. Poiché la turbolenza nei mercati azionari ha iniziato ad aumentare dopo il picco di ottimismo alla fine del 2025, l’elevata esposizione azionaria aggregata accresce la sensibilità dei portafogli a shock avversi. In questo contesto, diversificazione, opzionalità della liquidità e una costruzione disciplinata dei portafogli resteranno centrali per mantenere la resilienza.

com/vsi

(fine)

MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)

1713:38 mar 2026