FOCUS: la geografia dell’oro italiano oltreconfine (Confinvest Oro)

MILANO (MF-NW)--L'Italia possiede una delle più grandi riserve auree al mondo, con 2.400 tonnellate di oro monetario. Circa la metà del patrimonio è custodita all'estero, una scelta che risponde all'esigenza di diversificare il rischio e ridurre l'esposizione a eventuali eventi geopolitici o criticità operative che potrebbero interessare un singolo Paese, commenta Simone Manenti, Amministratore Delegato di Confinvest Oro.

CIRCA 50% ORO ITALIANO È CUSTODITO ALL'ESTERO

"Quando si parla delle riserve auree italiane, si pensa istintivamente ai caveau della Banca d'Italia. In realtà, circa la metà dell'oro del nostro Paese è custodita all'estero, principalmente presso la Federal Reserve di New York, la Bank of England di Londra e la Banca Nazionale Svizzera", osserva l'esperto. Questa scelta può sembrare sorprendente, ma risponde a precise esigenze strategiche. La distribuzione delle riserve in diversi Paesi, infatti, consente di diversificare il rischio, riducendo l'esposizione a possibili eventi geopolitici e operativi concentrati in un solo Paese. Inoltre, "conservare parte dell'oro nei principali centri finanziari internazionali permette alla banca centrale di utilizzarlo rapidamente come garanzia o di effettuare operazioni sui mercati senza dover movimentare fisicamente i lingotti", prosegue Manenti.

ITALIA POSSIEDE OLTRE 2.400 TONNELLATE DI ORO MONETARIO

La presenza di oro italiano all'estero affonda le proprie radici nel secondo dopoguerra e negli anni del sistema di Bretton Woods, quando New York, Londra e Zurigo rappresentavano i principali snodi della finanza mondiale, spiega l'esperto. "Molte delle riserve sono rimaste in queste sedi anche dopo la fine della convertibilità del dollaro in oro, continuando a svolgere una funzione strategica", dichiara Manenti. L'Italia possiede una delle più grandi riserve auree al mondo, con oltre 2.400 tonnellate di oro monetario. "Sebbene oggi l'oro non sostenga più direttamente il sistema monetario internazionale, continua a rappresentare un'importante riserva di valore ed un elemento di solidità per il bilancio della banca centrale", continua l'esperto.

ORO SI CONFERMA COME BENE RIFUGIO E ASSET STRATEGICO

"Custodire una parte delle riserve auree all'estero non significa rinunciare al controllo del patrimonio nazionale. Si tratta, infatti, di una pratica adottata anche da numerose altre banche centrali, tra cui quelle di Germania, Paesi Bassi, Austria e Svizzera, che scelgono di mantenere parte del proprio oro nei principali hub finanziari internazionali", osserva Manenti. In un contesto caratterizzato da incertezza economica e tensioni geopolitiche, "l'oro continua a confermare il proprio ruolo di bene rifugio e di asset strategico, sia per gli Stati Uniti e per gli investitori privati, conclude l'esperto", conclude l'esperto.

cba

(fine)

MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)

0610:51 lug 2026