FOCUS: l'ascesa dell'AI fisica nella mobilità (Robeco)
MILANO (MF-NW)--Il settore dei trasporti sta attraversando una delle trasformazioni più significative della propria storia. I veicoli elettrici (EV) stanno diventando una valida alternativa alle automobili con motore a combustione interna. Si prevede che, nel giro di pochi anni, entro il 2030, i motori elettrici supereranno i motori a combustione interna (ICE) in termini di quota delle vendite complessive di autovetture. Tuttavia, l'ascesa degli EV va oltre il semplice veicolo. Rappresenta una delle manifestazioni più evidenti e tangibili di una più ampia tendenza all'elettrificazione, che sta trasformando i settori industriali, le infrastrutture e le catene di approvvigionamento dell'economia globale. E come la mobilità è stata un tempo il banco di prova dell'elettrificazione, oggi sta diventando il banco di prova del prossimo grande cambiamento tecnologico: l'AI fisica. È quanto emerge da un'analisi di Giacomo Fumagalli, Portfolio Manager della strategia Smart Mobility di Robeco.
"La guida autonoma (AD) non è più una tecnologia incerta o non ancora collaudata, ancora in fase sperimentale" precisa l'analista. "Con i robotaxi attualmente in servizio nelle principali città degli Stati Uniti, della Cina e del Medio Oriente, i veicoli a guida autonoma sono ormai una realtà commerciale. Waymo e Zoox stanno ampliando rapidamente la loro presenza nelle principali città degli Stati Uniti e sono ormai nomi noti al grande pubblico, al pari di Tesla. Waymo dispone di una flotta di oltre 3.000 veicoli che effettuano più di 500.000 corse a pagamento ogni settimana, una cifra che l'azienda prevede di portare a un milione entro la fine del 2026. Ancora più importante, la guida autonoma non è semplicemente un'altra tecnologia automobilistica. Si tratta di uno degli esempi più evidenti di AI fisica in azione. A differenza dell'AI generativa, che opera principalmente in ambienti digitali in gran parte invisibili, i sistemi autonomi devono percepire, ragionare e agire all'interno del mondo fisico".
Ogni veicolo elettrico si avvale di un sofisticato ecosistema tecnologico. I semiconduttori di potenza regolano i flussi elettrici. I sistemi di gestione delle batterie ottimizzano le prestazioni e la sicurezza. I chip analogici convertono i segnali del mondo reale in informazioni utilizzabili. Il software coordina migliaia di decisioni ogni secondo. I sistemi radar, lidar e le telecamere supportano i sistemi avanzati di assistenza alla guida e la guida autonoma. I sistemi di connettività collegano i veicoli ai conducenti, alle infrastrutture e ai servizi basati sul cloud. I veicoli a guida autonoma accelerano la transizione tecnologica.
L'importante per gli investitori, sottolinea l'esperto, è che queste tecnologie non si limitino al settore dei trasporti. Gli stessi processori di AI che alimentano la guida autonoma supportano anche i data center e le infrastrutture per l'AI. Le stesse funzionalità di visione artificiale utilizzate nei veicoli stanno assumendo un ruolo sempre più importante nell'automazione industriale e nella robotica. Gli stessi sensori che rendono possibile la guida autonoma trovano applicazione nei settori della produzione, della logistica e delle infrastrutture intelligenti. Le stesse batterie e le stesse tecnologie di gestione dell'energia che sono alla base dei veicoli elettrici costituiscono anche il fondamento dei sistemi di accumulo di energia e della modernizzazione della rete elettrica. In altre parole, "l'AI fisica non riguarda esclusivamente la mobilità; si tratta di una crescita strutturale che interessa i principali settori e abbraccia ampie fasce dell'economia in senso lato, una crescita alla quale gli investitori nel settore della Smart Mobility possono partecipare attraverso l'esposizione alla crescente intelligenza dei veicoli" conclude Fumagalli.
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2017:38 ago 2026