FOCUS: le implicazioni dell'accordo Usa-Iran secondo Unicredit
MILANO (MF-NW)--Per gli strategist di Unicredit resta da vedere se il memorandum d’intesa aprirà la strada a un accordo di pace duraturo tra Iran e Stati Uniti e alla piena riapertura dello Stretto di Hormuz. Tuttavia, il cosiddetto accordo in 14 punti potrebbe avere conseguenze significative sull’equilibrio di potere nella regione del Golfo, e potenzialmente anche a livello globale.
Gli esperti sottolineano che, poiché tutte le richieste iraniane sono state di fatto accettate dagli Stati Uniti, inclusa la revoca di tutte le sanzioni e lo sblocco dei beni iraniani congelati, la formulazione del MoU suggerisce che l’Iran potrebbe uscire dal conflitto in una posizione rafforzata.
L’Iran è poi riuscito a sfruttare la propria posizione geografica, riconoscendo l’importanza dello Stretto di Hormuz per l’economia globale, stabilendo così potenzialmente un precedente per utilizzarlo in futuro come leva credibile di pressione.
Il fatto poi che l’Iran sia riuscito a includere il Libano nell’accordo "potrebbe rafforzare ulteriormente il suo soft power regionale, in particolare tra la popolazione palestinese, aumentando la sua influenza nella regione", proseguono da Unicredit.
Infine gli esperti sottolineano che l’Iran svolge già un ruolo centrale nel Corridoio di Trasporto Internazionale Nord-Sud, che collega da un lato India e Cina e dall’altro la Russia, e una maggiore stabilità nella regione è probabilmente destinata a rafforzare il suo ruolo nel progetto.
Sebbene il MoU impedisca all’Iran di diventare una potenza nucleare, i fattori sopra citati, così come il fatto che all’Iran sarà consentito sviluppare e utilizzare l’energia nucleare, potrebbero rafforzarne il ruolo di potenza regionale o media, con il sostegno di Pechino. Tuttavia, resta da vedere come le altre potenze regionali, in particolare Israele e l’Arabia Saudita, gestiranno l’accordo tra Iran e Stati Uniti.
In particolare, concludono da Unicredit, il MoU non risolve le questioni di sicurezza di Israele, che sono alla base delle sue operazioni in Libano. Per quanto riguarda l’Arabia Saudita, le relazioni con l’Iran sono state caratterizzate da rivalità regionale (e sciita-sunnita), spesso espresse attraverso guerre per procura, ad esempio in Siria, Libano e Yemen, che potrebbero riaccendersi data la posizione rafforzata dell’Iran.
alb
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1909:41 giu 2026