FOCUS: l’oro è più a rischio bolla dell’AI (L&G)
MILANO (MF-NW)--"Negli ultimi mesi si è fatto un gran parlare di bolle nel mercato dell'intelligenza artificiale, con il timore che la crescita esplosiva di questo segmento possa generare contrazioni altrettanto ripide. Tuttavia, una dinamica speculativa emerge molto di più dalle recenti oscillazioni dei prezzi dei metalli preziosi", commenta Tim Drayson, head of Economics di L&G.
AUMENTO PREZZO ORO LEGATO A INCERTEZZA GEOPOLITICA E ACQUISTI BANCHE
"Come accaduto con quasi la totalità delle bolle in passato, il boom di queste commodity è più che giustificato, soprattutto nel caso dell'oro. Con lo scoppio della guerra tra Russia e Ucraina, questo si è liberato dei legami con il dollaro e con i rendimenti reali e l'incertezza geopolitica che si è sviluppata, assieme con il debito statunitense sempre più insostenibile, hanno spinto molti investitori a cercare alternative agli asset in Usd, avviando una tendenza che secondo molti è appena all'inizio", spiega l'esperto. Inoltre, le banche centrali hanno contribuito a sostenere ulteriormente le quotazioni del metallo giallo, poiché le loro strategie di diversificazione delle riserve valutarie si sono dimostrate sostanzialmente indipendenti dai livelli di prezzo. A ciò si aggiungono le forti pressioni rialziste provenienti dalla Cina e dal settore delle stablecoin nel comparto cripto.
ARGENTO BENEFICIA DEL DEBASEMENT TRADE E DOMANDA LEGATA ALL'AI
In parallelo, l’argento ha seguito una traiettoria analoga, ma con una narrativa ancora più interessante: oltre a poter beneficiare del debasement trade in quanto asset reale, sta infatti traendo vantaggio anche dalla rapida espansione delle applicazioni legate all’intelligenza artificiale. Infatti, "l'argento è una commodity fondamentale per quanto riguarda lo sviluppo dell'infrastruttura dell'intelligenza artificiale, che va dai semiconduttori alla distribuzione di energia elettrica, fino allo stoccaggio e alla gestione del raffreddamento dei data center. Per di più, a inizio anno la Cina lo ha riclassificato come asset strategico, imponendo vincoli commerciali e anche generando voci sull'istituzione di riserve nazionali", continua Drayson. Al repentino aumento della domanda di oro e argento si contrappone un'offerta particolarmente inelastica. La quantità dell'oro è particolarmente limitata, mentre l'argento è un sottoprodotto di altre attività estrattive e ciò rende la fornitura meno sensibile al prezzo. "Il valore dell'oro estratto ai prezzi attuali si aggira tra i 30 e i 40 trilioni di dollari e corrisponderebbe idealmente a un cubo di 22,5 metri di lato. Il valore totale del mercato dell'argento, invece, è più piccolo ed è stimato in 6-7 mila miliardi di dollari. Quindi, basta un modesto aumento degli investimenti o della domanda industriale per far oscillare i prezzi", continua l'esperto.
LE CONTRADDIZIONI DEL MERCATO
Gli Stati Uniti presentano un livello di debito pubblico estremamente elevato, una dinamica che tende a esercitare pressioni al ribasso sul dollaro e, al contempo, a sostenere le quotazioni dell’oro. "Sono le tempistiche del picco dei prezzi a essere strane. L'outlook macroeconomico è andato migliorando nei mesi recenti e gli economisti hanno visto a rialzo le previsioni di crescita, senza esprimere nuovi dubbi circa l'andamento dell'inflazione. Anche gli asset più rischiosi appaiono notevolmente ben posizionati e, dal Liberation Day, gli Usa hanno ritirato alcuni dazi, scongiurando una guerra commerciale globale. Eppure, l'indebolimento del dollaro non è stato così significativo", spiega Drayson. Questo non basta a giustificare la presenza di una bolla nel mercato dei metalli preziosi. Tuttavia, "la sovraperformance di oro e argento rispetto alle azioni è più difficile da spiegare. I confronti sono sensibili al mercato scelto e all'orizzonte temporale, ma anche considerando i rendimenti totali dell'S&P 500 (uno dei mercati azionari più forti dal 2000), i risultati restano significativamente superiori", conclude l'esperto.
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MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
1016:39 feb 2026