FOCUS: mantenere capitale investito è strategia vincente in lungo termine (Capital Group)
MILANO (MF-NW)--Il conflitto in Medio Oriente ha spinto al rialzo i prezzi del petrolio, aumentando il rischio di un rallentamento dell'economia globale. In questo quadro, l'S&P 500 ha registrato un calo di circa il 2,3% dall’inizio di febbraio, mentre il rendimento dei Treasury è salito dal 3,94% al 4,2% dall’inizio delle ostilità. Tuttavia, i mercati ribassisti hanno storicamente mostrato una durata relativamente breve, seguita da rimbalzi significativi. Per questo, gli investitori dovrebbero mantenere il capitale investito e puntare su un’adeguata diversificazione tra azioni e obbligazioni, monitorando periodicamente la propria tolleranza al rischio, commenta Jared Franz, Economista di Capital Group.
ELEZIONI MID-TERM USA POSSONO SPINGERE DE-ESCLATION RAPIDA
L'invasione dell'Ucraina all'inizio del 2022 aveva provocato uno shock analogo: il Brent era salito di quasi il 30%, raggiungendo un picco di 128 dollari al barile. Parallelamente, le banche centrali, guidate dalla Fed, avevano aumentato i tassi di interesse, aggravando l’incertezza per gli investitori già nervosi. "Come hanno reagito le azioni? I timori che la guerra e i rialzi dei tassi della Fed, i più rapidi degli ultimi decenni, potessero far precipitare l'economia globale in una recessione hanno fatto scendere l'indice S&P 500 del 19% nel 2022. Ma l'indice ha messo a segno un forte rimbalzo nel 2023, guadagnando quasi il 24% grazie al raffreddamento dell'inflazione, alla stabilizzazione dei mercati energetici e a utili che si sono rivelati più resilienti di quanto molti investitori si aspettassero", spiega l'esperto. "È impossibile sapere se la volatilità dei mercati dell'inizio del 2026 lascerà il posto a un andamento più tranquillo. Ma le imminenti elezioni di medio termine potrebbero spingere l'amministrazione Trump a concentrarsi su questioni più concrete che alimentano l'ottimismo economico", continua Franz.
AZIONARIO TENDE A RIPRENDERSI RAPIDAMENTE
I rendimenti del mercato azionario sono in genere più elevati dopo i forti ribassi. "Il rendimento medio su 12 mesi dell'indice S&P 500 immediatamente successivo a un calo del 15% o superiore è del 52%. Per questo motivo, solitamente la soluzione migliore è mantenere la calma e rimanere investiti", continua l'esperto. Inoltre, un sell-off può creare opportunità di investimento. Durante la pandemia, gli investitori hanno penalizzato un'ampia fascia di società del settore viaggi, tra cui Royal Caribbean, che ha perso l'83% dal 20 gennaio 2020 al 18 marzo 2020. "Da allora, alcuni titoli del settore dei viaggi e del tempo libero hanno registrato una ripresa spettacolare. Royal Caribbean ha registrato un rendimento del 334% dal minimo al picco raggiunto il 2 giugno 2021, grazie all’aumento dei tassi di vaccinazione a livello nazionale e alla crescente fiducia. L’analisi fondamentale bottom-up può aiutare gli investitori a bilanciare la volatilità a breve termine con una prospettiva a più lungo termine", spiega Franz.
MERCATI RIBASSISTI HANNO DURATA RELATIVAMENTE BREVE
Dal 1949 si sono verificati 11 periodi in cui l'indice S&P 500 ha registrato ribassi pari o superiori al 20%. "Sebbene il calo medio del 33% registrato durante questi cicli sia difficile da sopportare, perdersi il rendimento medio del 265% dei mercati rialzisti potrebbe rivelarsi ben peggiore. I mercati ribassisti sono in genere più brevi di quelli rialzisti, con una durata media di 12 mesi. Anche se può sembrare un'eternità, non è niente se paragonata al mercato rialzista medio, che dura 67 mesi", riporta l'esperto.
OBBILIGAZIONI OFFRONO EQUILIBRIO
I mercati si concentrano su potenziali shock inflazionistici legati a un interruzione dell'approvvigionamento di petrolio. In questo quadro, "gli Stati Uniti potrebbero rivelarsi meno sensibili alle pressioni inflazionistiche derivanti da uno shock dei prezzi dell'energia rispetto ad altri Paesi, dando alla Fed spazio per rispondere alle sfide di crescita che potrebbero derivare dall'aumento dei prezzi dell'energia", prosegue l'esperto. "Da parte sua, la Fed probabilmente bilancerà i tagli dei tassi con le pressioni inflazionistiche derivanti dalle incertezze geopolitiche, quindi i tagli potrebbero concretizzarsi più lentamente in assenza di una recessione economica più marcata", commenta Franz. I rendimenti più elevati rispetto al 2022 offrono alle obbligazioni un margine di reddito più ampio per aiutare ad assorbire la volatilità dei prezzi in caso di aumento dei tassi. Inoltre, "dato che le obbligazioni offrono un solido potenziale di reddito, gli investitori potrebbero essere in grado di assumersi meno rischi con le obbligazioni di alta qualità, pur soddisfacendo le loro aspettative di rendimento", spiega l'esperto.
MEGLIO MANTENERE CAPITALE INVESTITIO
In conclusione, "le flessioni di mercato possono essere difficili da sostenere, ma anziché affidarsi al market timing, gli investitori farebbero bene a mantenere il capitale investito. Per affrontare la volatilità del mercato, dovrebbero puntare alla diversificazione tra azioni e obbligazioni, valutando periodicamente la loro tolleranza al rischio in caso di volatilità elevata", dichiara Franz. "Anche se questa volta potrebbe sembrare diverso, nel corso della storia i mercati hanno dimostrato di saper reagire con resilienza di fronte a guerre, pandemie e crisi di altra natura", conclude l'esperto.
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MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
1610:41 apr 2026