FOCUS: mercati ai massimi storici, il vecchio adagio "Sell in May" viene smentito (Invesco)

MILANO (MF-NW)--Quest'anno il celebre detto "Sell in May and go away" è stato smentito dall'andamento dei mercati. I listini azionari statunitensi hanno infatti raggiunto nuovi record, mentre gli Etf nell'area Emea hanno registrato una raccolta netta particolarmente sostenuta, pari a 45 miliardi di dollari, osserva Fabrizio Arusa, Head of Etf Italy di Invesco.

USA: BENCHMARK AZIONARI SOSTENUTI DA SOLIDITÀ UTILI

"I principali benchmark azionari statunitensi hanno raggiunto nuovi massimi storici a maggio, sostenuti da risultati societari straordinariamente solidi, superiori alle aspettative, dagli investimenti nell'intelligenza artificiale e nelle infrastrutture tecnologiche correlate, da dati economici incoraggianti e dall'ottimismo per una possibile soluzione delle tensioni in Medio Oriente", spiega l'esperto. L'indice Nasdaq-100 ha registrato un rendimento superiore al 10% nel corso del mese, mentre l'S&P 500 ha guadagnato il 5,3%.

FLUSSI VERSO ETF AREA EMEA SONO PARTICOLARMENTE ROBUSTI

Inoltre, i flussi verso gli Etf nell'area Emea sono stati particolarmente robusti, con 45 miliardi di dollari di nuova raccolta netta (Nna) nel mese. "Gli Etf azionari hanno attirato 28 miliardi di dollari, pari al 62% dei flussi complessivi, guidati dalle esposizioni azionarie globali: 7,7 miliardi di dollari sono confluiti in strategie All World, mentre altri 4,5 miliardi si sono diretti verso i mercati sviluppati", prosegue Arusa. Le azioni statunitensi "core" si sono collocate al secondo posto per raccolta, con 7,9 miliardi di dollari di nuovi afflussi, destinati principalmente agli Etf sull'S&P 500 e sul Nasdaq-100.

TECNOLOGIA, DIFESA E AI SONO TEMI PIÙ APPREZZATI

Le strategie tematiche hanno continuato a registrare un forte interesse, con 4,3 miliardi di dollari di raccolta netta. "Gli investitori utilizzano queste esposizioni mirate per esprimere le proprie convinzioni sui principali driver di mercato", dichiara l'esperto. "Considerato il contesto attuale, non sorprende che tecnologia, difesa e infrastrutture rimangano tra i temi più apprezzati", osserva Arusa. Anche le strategie azionarie attive hanno registrato una domanda sostenuta, con 2,9 miliardi di dollari di raccolta netta nel mese. "Molte delle strategie oggi privilegiate dagli investitori puntano a generare rendimenti superiori al mercato (beta plus), mantenendo al contempo un profilo complessivo vicino a quello del benchmark", spiega l'esperto.

COMPARTO OBBLIGAZIONARIO SI DISTINGUE PER RACCOLTA NETTA

Inoltre, è proseguita la domanda per le strategie smart beta passive focalizzate su titoli caratterizzati da dividendi più elevati. "Nonostante il forte slancio dei mercati azionari, è stato il comparto obbligazionario a distinguersi in termini di raccolta netta. Titoli di Stato, credito investment grade, strumenti monetari in euro e dollari e obbligazioni high yield hanno registrato una forte domanda, attirando complessivamente 14 miliardi di dollari in Etf obbligazionari", commenta Arusa. Ciò equivale al 31% dei flussi netti complessivi, una quota nettamente superiore al peso del reddito fisso nel mercato Etf Emea, che rappresenta circa il 18% del patrimonio totale gestito.

MATERIE PRIME COME STRUMENTO DI DIVERSIFICAZIONE

Le materie prime hanno raccolto 3 miliardi di dollari di nuovi afflussi, con segnali che indicano un crescente interesse per esposizioni più ampie e diversificate piuttosto che per singole commodity. "Le materie prime possono infatti rappresentare uno strumento efficace per la diversificazione di portafoglio e una possibile copertura contro il rischio di aumento dell'inflazione", conclude l'esperto.

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MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)

1012:03 lug 2026