FOCUS: mercati credito sono plasmati da narrative contrastanti (Robeco)

MILANO (MF-NW)--I mercati del credito restano influenzati da narrazioni contrastanti. Da una parte, la resilienza dei fondamentali, il supporto dei fattori tecnici e la forte domanda di rendimento continuano a sostenere il settore. Dall'altra, le valutazioni elevate lasciano poco margine per eventuali delusioni, commenta Sander Bus, Cio High Yield, Portfolio Manager di Robeco.

CREDITO REGISTRA OTTIMA PERFORMANCE IN 2026

A prima vista, la performance del credito quest'anno è stata a dir poco notevole: "che si tratti di nervosismo sul private credit, di timori di sconvolgimenti legati all'Ai o di caos geopolitico, il mercato ha mostrato ben poche vere preoccupazioni. Nonostante tutto il rumore di fondo, gli spread sembrano destinati a chiudere il trimestre ai minimi pluriennali nella maggior parte dei casi", spiega l'esperto. "Nel nostro più recente Credit Quarterly Outlook, abbiamo riscontrato un ampio consenso su molti temi; tuttavia, su altre questioni, tra cui l'esito finale dell'AI, la geopolitica e il private credit, osserviamo un ampio divario di opinioni, che spazia da un forte ottimismo a previsioni di imminente disastro", prosegue l'analista.

DIBATTITO SU AI RESTA NODO CENTRALE

"Per noi, il dibattito sull'AI resta la domanda da un milione di dollari. O, forse, dovremmo dire da mille miliardi di dollari? In un arco di tempo molto breve, abbiamo assistito a un'adozione diffusa di questa tecnologia, che è già profondamente radicata nella nostra vita quotidiana: è difficile non concordare sul fatto che sia rivoluzionaria", osserva Bus. "Ma i vasti investimenti in tal ambito daranno davvero i loro frutti? Non possiamo, e non tenteremo, di dirimere qui la questione; per il momento, l'aspetto più utile è la crescente dispersione all'interno del complesso dell'AI, non la previsione binaria di successo o fallimento che tanti sembrano desiderosi di formulare", prosegue l'esperto.

B.CENTRALI PIÙ RESTRITTIVE

Intanto, i fondamentali continuano ad essere resilienti. La crescita si è dimostrata più resiliente del previsto, ma le banche centrali stanno assumendo un atteggiamento più restrittivo, poichè i rischi di inflazione persistono. "I fattori tecnici continuano a sostenere il credito", dichiara Bus. "I rendimenti complessivi elevati continuano ad attirare la domanda, mentre gli alti costi di finanziamento scoraggiano l'offerta. Le valutazioni lasciano un margine d'errore ridotto. Gli spread sono vicini ai minimi da diversi anni, rendendo l'asimmetria meno interessante per gli investitori nel credito", spiega l'esperto.

OPPORTUNITÀ

Secondo l'esperto, il settore finanziario resta interessante. "I fondamentali delle banche sono solidi, con posizioni patrimoniali robuste ed un'esposizione limitata al credito privato in difficoltà. Il credito di qualità più elevata offre protezione", osserva Bus. "Differenziali di spread contenuti rendono il posizionamento verso emittenti di qualità superiore un metodo di copertura a basso costo. Il credito a breve termine è meglio sostenuto. La domanda sul segmento a breve termine rimane forte, mentre le pressioni sull'offerta nel segmento a lungo termine sono in aumento", continua l'esperto.

RISCHI

L'inflazione più elevata potrebbero mantenere la politica monetaria restrittiva più a lungo, anche alla luce di un rallentamento del momentum di crescita. "L'AI accresce la dispersione. I colossi dell'IT mantengono una posizione di forza, mentre i titoli legati all'intelligenza artificiale e ai software più deboli affrontano una crescente pressione", riporta Bus. "Si aggrava lo stress nel credito privato. Gli emittenti di Bdc e quelli collegati al private credit restano vulnerabili a pressioni su valutazioni, utili e rating", prosegue l'esperto.

FOCUS SU CREDITO IN EURO E SCADENZE PIÙ BREVI

Bus evidenzia la necessità di mantenere un beta conservativo: "le valutazioni di partenza offrono un potenziale di rialzo limitato e un maggior rischio di ribasso in caso di ampliamento degli spread", spiega l'esperto. Inoltre, è necessario mantenere un approccio selettivo nel settore tecnologico: "focus sulla solidità patrimoniale, evitando i titoli legati ai data center ad alta leva finanziaria e alle attività contigue ai software", dichiara Bus. Inoltre, Robeco consiglia di privilegiare i titoli finanziari rispetto ai non finanziari. "I finanziari offrono fondamentali più solidi e dinamiche d'offerta più favorevoli. Preferire Il credito in euro e le scadenze più brevi", continua l'esperto "Manteniamo una posizione sovrappesata ridotta sul credito in euro e privilegiamo titoli con scadenze più ravvicinate rispetto a quelli a lungo termine", conclude Bus.

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MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)

1419:13 lug 2026