FOCUS: mercato auto cinese in calo fino al 2028 (S&P)

MILANO (MF-NW)--Il mercato cinese dei veicoli leggeri continuerà a contrarsi fino al 2028, secondo S&P Global Ratings, con vendite che si stabilizzeranno intorno ai 20 milioni di unità.

"In un contesto caratterizzato da una debole fiducia dei consumatori, dal rallentamento della domanda interna e dalla graduale eliminazione delle esenzioni fiscali, i produttori cinesi stanno destinando sempre più la capacità produttiva in eccesso alle esportazioni, per assorbire le eccedenze del mercato domestico. Di conseguenza, la concorrenza si sta intensificando nella maggior parte dei principali mercati automobilistici mondiali. La debolezza della domanda interna continuerà a spingere la produzione in eccesso verso i mercati internazionali più accessibili, come il Sud-est asiatico, l’Europa, il Sud America, il Medio Oriente e l’Africa, generando pressioni competitive destabilizzanti sull’intero settore", spiegano da S&P.

In questo quadro, "l'aumento dei costi dell’energia e delle materie prime sta erodendo il potere d’acquisto dei consumatori, mentre i tassi di interesse più elevati accentueranno le difficoltà di accessibilità economica dei veicoli. Nel proprio scenario di base, S&P ritiene che questo contesto ridurrà il potere di determinazione dei prezzi delle case automobilistiche (OEM) e limiterà il margine di manovra delle strategie basate sul mix di prodotto", spiegano gli analisti.

S&P prevede, inoltre, che la produzione globale di veicoli leggeri diminuirà da 93 milioni di unità nel 2025 a circa 88 milioni nel 2028, "poiché i produttori ridurranno i volumi produttivi per contenere l’accumulo delle scorte e adeguare la produzione a una domanda più debole". La domanda globale dovrebbe, invece, "rimanere al di sotto dei 90 milioni di unità nel triennio 2026-2028, spingendo i costruttori a ridurre la produzione, contenere le scorte e adeguare la capacità produttiva al rallentamento del mercato", spiegano da S&P.

Secondo gli esperti, "la robusta crescita del mercato automobilistico europeo nel 2026 rallenterà nel 2027 e nel 2028, sebbene la domanda dovrebbe mantenersi resiliente, attestandosi intorno ai 16 milioni di veicoli leggeri. Nonostante i volumi rimangano inferiori del 10% rispetto ai livelli del 2018, il mercato EU-30 ha intrapreso un percorso di ripresa graduale ma costante dalla pandemia di Covid-19. Gli elevati livelli dei prezzi nella regione e la crescente diffusione dei veicoli elettrici hanno reso l’Europa un mercato particolarmente interessante per i produttori cinesi".

"Negli ultimi mesi", osservando da S&P, il ritmo delle importazioni di veicoli cinesi nel Vecchio continente "ha subito un’accelerazione, suscitando crescenti preoccupazioni tra i responsabili politici e gli operatori del settore. Questa dinamica ha intensificato le richieste di un’azione coordinata a livello dell’Unione europea per affrontare una sfida importante e in continua evoluzione per l’industria automobilistica europea e la sua base produttiva".

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1610:22 ott 2026