FOCUS: mercato criptovalute entra in fase di selezione dopo eccessi del 2025 (Hodli)

MILANO (MF-NW)--"Dopo l'euforia e le forti oscillazioni del 2025, il mercato delle criptovalute sta attraversando una fase di assestamento, che potrebbe porre le basi per uno sviluppo più solido nel medio-lungo periodo", commentano gli esperti di Hodli, primo gestore patrimoniale cripto italiano.

A GENNAIO 2026 BITCOIN IN FORTE SELL-OFF

Il quarto trimestre del 2025 ha segnato un punto di svolta. Dopo una fase estiva di forte espansione, il mercato ha subito una brusca correzione in ottobre, innescata da liquidazioni automatiche che hanno coinvolto oltre 1,6 milioni di trader e generato vendite forzate per circa 20 miliardi di dollari nell’arco di poche ore. L’episodio ha messo in luce le fragilità di un sistema ancora fortemente esposto all’uso eccessivo della leva finanziaria. Nei mesi successivi, "tra novembre e dicembre, il mercato ha mostrato segnali di stabilizzazione: la leva si è ridotta, Bitcoin si è posizionato su livelli più equilibrati e l'allocazione del capitale è diventata più selettiva, penalizzando gli asset meno solidi", proseguono gli esperti. "Questa traiettoria è proseguita anche a gennaio 2026, quando Bitcoin ha affrontato una fase correttiva in un contesto macroeconomico ancora incerto, con pressioni di vendita presenti ma meno disordinate rispetto al passato", continuano gli analisti. "Persistono pressioni di vendita nel mercato spot e una domanda di copertura downside ancora elevata nel mercato delle opzioni. Sul fronte on-chain, l'attività della rete resta debole e gli investimenti di nuovi capitali istituzionali limitati", dichiarano gli esperti. Nel complesso, la stabilizzazione nel breve termine dipenderà dall’esaurimento delle pressioni di vendita e dal ritorno di una domanda più solida e strutturale.

IN EUROPA, SEGNALI DI INTEGRAZIONE DEGLI ASSET DIGITALI IN FINANZA TRADIZIONALE

Inoltre, il report evidenzia l'ingresso del mercato in una fase di maggiore maturità, in cui la volatilità viene parzialmente assorbita da strutture più robuste e da un'attenzione maggiore verso la gestione del rischio e i canali regolamentari. In Europa, commentano gli esperti, "l'implementazione del regolamento MiCA e iniziative come l'apertura di un segmento dedicato ai prodotti cripto su Euronext Milan rappresentano segnali concreti di integrazione degli asset digitali nella finanza tradizionale". La fase attuale "riflette un mercato che sta maturando", dichiara Gianluca Sommariva, Ceo di Hodli, "meno eccessi speculativi, maggiore attenzione alla qualità e un dialogo sempre più strutturato con il mondo regolamentato. La volatilità non scompare, ma oggi poggia su fondamentali più robusti rispetto al passato. Il sell-off del 10 ottobre ha rappresentato un duro banco di prova per l'ecosistema crypto in cui le liquidazioni forzate hanno sfiorato i 20 Miliardi di dollari in poche ore. La nostra piattaforma ha mantenuto piena continuità operativa, dimostrando solidità ed efficienza nella propria infrastruttura e nei processi di gestione del rischio, elementi chiave per operare in modo affidabile in contesti di elevata volatilità".

ATTESO SVILUPPO POSITIVO PER SEGMENTO CRIPTO NEL MEDIO-LUNGO TERMINE

Guardando al futuro, nel breve termine il mercato delle criptovalute continuerà a essere influenzato da fattori macroeconomici globali e da fasi di volatilità. Nel medio-lungo periodo, invece, "la combinazione tra riduzione strutturale della leva finanziaria, maggiore chiarezza normativa e dialogo con il mondo istituzionale potrebbe favorire uno sviluppo più sostenibile dell'intero ecosistema cripto", concludono gli esperti.

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MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)

1616:37 feb 2026