FOCUS: midterm Usa, Congresso democratico può frenare Trump ma restano rischi sui dazi (Coface)
MILANO (MF-NW)--Il risultato delle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti può cambiare gli equilibri politici a Washington, con i Democratici che hanno il controllo della Camera dei Rappresentanti e una maggioranza anche al Senato. Una situazione che rischia di aprire una fase di stallo politico interno, limitando la capacità di Donald Trump di portare avanti nuove riforme negli ultimi due anni del suo mandato. Il presidente manterrebbe tuttavia ampi margini di manovra in materia di politica commerciale ed estera, con il rischio di un ulteriore inasprimento delle tensioni internazionali. È quanto emerge dall'ultima analisi di Coface, tra i leader mondiali nell'assicurazione del credito e nella gestione del rischio commerciale.
I dati principali che emergono evidenziano una crescita prevista dell’economia statunitense pari al 2,1% nel 2026, destinata tuttavia a rallentare all’1,9% nel 2027. L’indagine condotta dagli Stati Uniti sull’eccesso di capacità produttiva nel settore manifatturiero coinvolge 16 dei principali partner commerciali del Paese. Un altro elemento rilevante riguarda il debito pubblico statunitense, il cui tetto è stato innalzato nel luglio 2025, raggiungendo la soglia di 41.100 miliardi di dollari.
"Queste elezioni di metà mandato negli Stati Uniti rappresentano un passaggio importante non soltanto per gli equilibri politici americani, ma anche per le prospettive del commercio internazionale. Il Congresso a maggioranza democratica ha la possibilità di limitare l'azione di Trump sul fronte interno, senza però ridurre in modo significativo la sua capacità di intervenire sulle politiche commerciali. Il rischio è quindi che le tensioni sui dazi e nei rapporti con i principali partner economici, a partire da Cina e Unione europea, continuino ad alimentare un clima di incertezza per le imprese. In uno scenario già caratterizzato da forti pressioni geopolitiche ed economiche, nuove misure protezionistiche potrebbero incidere sui costi, sulle catene di approvvigionamento e sulla competitività delle aziende. Per chi opera sui mercati internazionali sarà quindi sempre più importante monitorare l'evoluzione del contesto commerciale e valutare con attenzione i rischi legati ai propri partner, per tutelare la continuità del business e le prospettive di crescita", commenta Ernesto De Martinis, ceo Coface Mediterranean & Africa Region e Board Member
dfg
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0415:45 nov 2026