FOCUS: ondata di freddo anomala peserà su crescita Pil 1* trim in Europa (Oxford Economics)

MILANO (MF-NW)--L’Europa ha registrato l’inizio d’anno più freddo degli ultimi quasi dieci anni. Oxford Economics stima che ciò abbia comportato un impatto negativo di almeno 0,1 punti percentuali sulla crescita del Pil del primo trimestre nell’Ue, con effetti avversi concentrati nel settore delle costruzioni nei Paesi dell’Europa centrale e orientale, come Germania, Polonia e Repubblica Ceca. In questo contesto, l'attività edilizia è crollata del 10% a gennaio in Polonia, il secondo peggior dato degli ultimi 15 anni.

SETTORE COSTRUZIONI PRINCIPALE FRENO ALLA CRESCITA PIL

Il settore delle costruzioni è probabilmente quello più colpito dall’ondata di freddo. "I risultati della nostra analisi di regressione su diversi orizzonti temporali confermano questa logica", ha dichiarato il capo economista per la Germania, Oliver Rakau. "Troviamo le evidenze più convincenti di un significativo effetto delle temperature sull’attività edilizia nel primo trimestre per Germania, Polonia, Repubblica Ceca ed Estonia. Nell’80% dei casi in cui la temperatura è scesa al di sotto della media quinquennale in questi Paesi, il settore delle costruzioni ha rappresentato un freno alla crescita del Pil nel primo trimestre", ha spiegato Rakau.

IN POLONIA, EFFETTO POTREBBE RAGGIUNGERE UN PUNTO PERCENTUALE

Inoltre, le stime di Oxford Economics prevedono, sulla base dei soli dati di gennaio un impatto negativo pari a 0,2 punti percentuali di Pil nel primo trimestre in Germania e nella Repubblica Ceca. In Polonia, invece, l’effetto frenante potrebbe arrivare fino a 1 punto percentuale, considerando che le temperature si sono collocate a livelli doppiamente inferiori alla norma rispetto agli altri due Paesi.

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MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)

2519:40 feb 2026