FOCUS: orientamento positivo su azionario Usa e mercati asiatici (Natixis Im)
MILANO (MF-NW)--Dopo una breve fase di forte volatilità tra aprile e maggio 2025, l’impatto dei dazi statunitensi sui mercati finanziari si è rivelato limitato. Nel frattempo, il commercio globale si sta riconfigurando, con Asia e Cina che guidano le dinamiche di esportazioni e importazioni. In questo quadro, "resta l'orientamento positivo verso i mercati azionari statunitensi e asiatici avanzati, nonché i mercati emergenti, in particolare in Asia", commenta Romain Aumond, Quantitative Strategist di Natixis Im Solutions Group.
COMMERCIO GLOBALE NON HA SUBITO BATTUTA D'ARRESTO
In primo luogo, le aliquote dei dazi sono notevolmente inferiori a quelle annunciate (10% contro 21%), grazie ad esenzioni specifiche per paese e settore. "Il commercio mondiale, misurato in volume, non ha subito battute d'arresto ed è cresciuto ulteriormente nel corso dell'anno ( 4%), mettendo in luce vincitori e vinti di una graduale riconfigurazione", riporta l'esperto. "Le pressioni inflazionistiche negli indici dei prezzi al consumo statunitensi sono state marginali e il trasferimento dei costi si è verificato senza danni economici sostanziali su scala globale", continua Aumond. "Il deficit commerciale statunitense non ha nemmeno reagito ai dazi, aumentando ulteriormente a -1.230 miliardi di dollari nel 2025 rispetto ai -1.204 miliardi di dollari del 2024. Infine, i mercati hanno imparato a gestire le comunicazioni e la posizione economica rumorose dell'amministrazione statunitense", spiega l'esperto.
ASIA E CINA TRAINANO FLUSSI COMMERCIALI
I dati sul commercio mondiale hanno messo in luce un nuovo equilibrio, in cui Asia e Cina guidano le esportazioni globali. "Questo nuovo paradigma sta gradualmente sostituendo le precedenti economie trainate dalle esportazioni, come quelle europee, e ha determinato un eccesso di capacità produttiva a livello globale con effetti disinflazionistici prima dei recenti sviluppi in Medio Oriente", prosegue Aumond. "Anche le importazioni mondiali sono state trainate da questa regione, oltre che dagli Stati Uniti, evidenziando dove la domanda interna è più forte. Gli investitori dovrebbero prendere atto di questa riconfigurazione del commercio", spiega l'esperto.
FOCUS SU AZIONARIO USA E MERCATI ASIATICI
In questo quadro, "conserviamo il nostro orientamento positivo nei confronti dei mercati azionari, dove la performance è trainata dalla crescita prevista degli utili piuttosto che dalle valutazioni", dichiara Aumond. "Nell'attuale contesto di interconnessioni commerciali, cerchiamo mercati trainati da una domanda robusta. Tra questi figurano i mercati azionari statunitensi e asiatici avanzati, nonché i mercati emergenti, in particolare in Asia", continua l'esperto. "Questa opportunità è strettamente legata alla tecnologia, e queste due aree sono fortemente esposte a tale settore, dall'hardware alle applicazioni. L'attuale shock energetico potrebbe tuttavia esercitare una certa pressione al ribasso sui settori industriale e tecnologico asiatici nel breve termine", conclude Aumond.
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0811:12 apr 2026