FOCUS: oro resta asset molto apprezzato per proteggere patrimonio (Confinvest Oro)
MILANO (MF-NW)--Negli ultimi anni, i prezzi dell'oro hanno registrato un forte rialzo, portando il metallo prezioso al centro dell'attenzione globale. Il metallo giallo ha superato i 5.500 dollari l'oncia nei primi mesi del 2026 e continua ad essere percepito come uno dei principali asset rifugio nei periodi di tensione economica e geopolitica. "Questo clima ha riacceso anche in Italia l'interesse per il metallo e le attività legate alla sua ricerca in natura", commenta Simone Manenti, Ceo di Confinvest Oro.
RICERCA ORO ALLUVIONALE ATTIRA MOLTO INTERESSE IN ITALIA
La ricerca dell’oro alluvionale, l’oro presente nei fiumi, noto anche come oro secondario, è una delle attività che suscita maggiore interesse. "Le aree italiane storicamente più note si concentrano soprattutto tra Piemonte, Lombardia, Liguria e Veneto, con il Piemonte che continua a rappresentare il riferimento più noto grazie alla presenza di numerosi corsi d'acqua frequentati da appassionati e cercatori", prosegue l'esperto. L'oro secondario deriva dall'erosione delle rocce aurifere alpine: "nel corso dei secoli acqua, ghiaccio e fenomeni atmosferici hanno trasportato minuscole particelle d'oro nei letti dei fiumi, concentrandole soprattutto nelle anse e nelle aree dove la corrente rallenta", spiega Manenti. "Si presenta in genere sotto forma di piccole lamine o pagliuzze, che vengono separate dalla sabbia attraverso la levigazione: grazie all'elevato peso specifico dell'oro, il materiale più pesante si deposita sul fondo mentre le sabbie leggere vengono eliminate dall'acqua corrente. Ancora oggi, lungo le rive del Ticino o dell'Orco, è possibile incontrare appassionati, impegnati nella ricerca del metallo giallo", continua l'esperto.
ORO MOLTO APPREZZATO COME PROTEZIONE DEL PATRIMONIO
In Italia la ricerca dell'oro alluvionale è consentita per legge, purchè si resti su un piano amatoriale e non industriale. "Si possono utilizzare strumenti manuali come pale e setacci, mentre sono esclusi mezzi meccanici e sostanze chimiche. È un'attività lenta, paziente, che richiede esperienza e conoscenza dei corsi d'acqua, ma che difficilmente si traduce in una vera opportunità economica: per ottenere quantità minime di oro occorre lavorare grandi volumi di sabbia e ghiaia, con risultati spesso modesti e variabili", continua Manenti. In una fase segnata da inflazione, instabilità economica e tensioni geopolitiche, l'oro si conferma uno degli asset più apprezzati per la protezione del patrimonio. "Per questo, più che nelle pagliuzze cercate lungo un fiume, oggi il suo significato si coglie nella forma in cui viene detenuto come investimento: lingotti e monete custoditi in modo sicuro, inseriti in una logica di tutela patrimoniale e di lungo periodo", conclude l'esperto.
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1811:13 mag 2026