FOCUS: per Goldman Sachs tagli tassi Fed arriveranno solo nel 2027

MILANO (MF-NW)--Goldman Sachs ha posticipato le previsioni di taglio dei tassi della Federal Reserve al 2027, citando un mercato del lavoro statunitense più forte del previsto.

I dati sul lavoro superiori alle attese della scorsa settimana hanno rafforzato l’idea che i tassi d’interesse rimarranno più alti più a lungo, accelerando il selloff dei titoli tecnologici. La rinnovata escalation in Medio Oriente, con scambi di attacchi tra Iran e Israele, ha aggiunto poi ulteriori timori legati all’inflazione, rafforzando le scommesse su una politica monetaria più restrittiva.

Il clima di avversione al rischio ha colpito in particolare i titoli tecnologici e quelli legati all’intelligenza artificiale. Gli indici tecnologici asiatici, inclusi il Kospi della Corea del Sud e il Taiex di Taiwan, sono scesi stamattina seguendo il calo di Wall Street di venerdì.

Goldman Sachs ritiene ancora improbabili i rialzi dei tassi di interesse, ma "leggermente più probabili di quanto pensassimo inizialmente". Il team di economisti statunitensi della banca osserva che la comunicazione della Federal Reserve è diventata più restrittiva (da falco), mentre la resilienza dell’attività economica e dell’occupazione abbassa l'asticella di un irrigidimento monetario, riducendo il rischio che un rialzo del costo del denaro possa rivelarsi un errore costoso.

Tuttavia, puntualizzano gli economisti, "non abbiamo ancora visto segnali che lo shock inflazionistico derivante dalla guerra si stia diffondendo in modo più ampio. Con il mercato del lavoro in equilibrio e la crescita salariale al di sotto del livello coerente con un’inflazione al 2%, lo shock inflazionistico appare meno probabile che diventi autosostenuto". Per questo motivo, il percorso più naturale per la Fed sarebbe quello di rinviare i tagli dei tassi fino a quando gli effetti di dazi, guerra e domanda legata all’intelligenza artificiale non si saranno attenuati, secondo Goldman Sachs.

Ora la banca prevede che gli ultimi due tagli dei tassi di interesse da parte della Fed avverranno a giugno e dicembre 2027, rispetto alle precedenti stime che indicavano dicembre 2026 e marzo 2027.

Il team di Goldman Sachs continua comunque a prevedere una crescita economica leggermente inferiore al potenziale nella seconda metà dell’anno, poiché i prezzi elevati del petrolio pesano sulla spesa, ma stima che il tasso di disoccupazione aumenterà solo marginalmente, non abbastanza da creare urgenza per un allentamento della politica monetaria.

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alberto.chimenti@mfnewswires.it

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0810:05 giu 2026