FOCUS: prossima settimana trimestrali colossi tech e decisione Fed su tassi (Mps)
MILANO (MF-NW)--La prossima settimana l'attenzione degli investitori sarà concentrata sulla riunione della Federal Reserve (Fed). Sul fronte societario, invece, i riflettori saranno puntati sulla stagione delle trimestrali, con i conti del secondo trimestre di Microsoft, Meta, Apple e Amazon tra gli appuntamenti più attesi.
INVESTITORI GUARDANO ALLA SPESA IN CAPEX DELLE BIG TECH
Considerata la centralità del tema AI, gli appuntamenti più importanti saranno i risultati delle big tech e degli hyperscaler. "Il focus sarà, oltre che sui numeri del trimestre e sulla guidance, sui piani per la spesa in capex. Il mercato è diventato particolarmente sensibile al fenomeno di una spesa per capex non più finanziata solamente dal free cash flow degli hyperscaler, con la necessità di trovare il funding a condizioni ragionevoli, e sulle prospettive riguardo il ritorno su questi investimenti", spiegano gli strategist di Mps. In calendario anche i conti dei colossi sudcoreani Samsung e SK Hynix.
FED VERSO PAUSA, MA RIALZO RESTA SUL TAVOLO
Sul fronte della politica monetaria, la Fed sarà chiamata a decidere sui tassi. "I numeri dell’inflazione di giugno migliori delle attese avevano praticamente soppresso qualsiasi flebile attesa di un rialzo, con la probabilità scesa al 10% post-Cpi. Nell’ultima settimana, tuttavia, la recrudescenza del conflitto nel Golfo e il conseguente rialzo del prezzo del petrolio ha rinfocolato queste attese e la probabilità è salita al 30%", riportano gli esperti. Dal suo insediamento Kevin Warsh ha mantenuto un tono piuttosto restrittivo (hawkish), probabilmente per rafforzare la propria credibilità sul fronte della lotta contro l'inflazione e affermare la propria indipendenza dalle richieste del presidente Usa, Donald Trump. "Ora, Warsh si trova in una situazione piuttosto complicata dal momento che gli ultimi sviluppi potrebbero spingere per un rialzo che all’interno del Fomc troverebbe un certo consenso. L’ipotesi più probabile è che la Fed lasci i tassi invariati ma continui a dichiararsi pronta ad agire se le tensioni sul prezzo delle materie prime energetiche non dovessero recedere", continuano gli strategist.
EUROZONA, ATTESA INFLAZIONE PRELIMINARE LUGLIO
Infine, sul fronte macro, negli Stati Uniti saranno pubblicati il dato sull'inflazione Pce e la prima stima del Pil del secondo trimestre, mentre nell'Eurozona l'attenzione sarà rivolta alla lettura preliminare dell'inflazione di luglio.
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MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
2416:28 lug 2026