FOCUS: Renna (trader), l'AI rivoluziona il settore del trading

MILANO (MF-NW)--"L'intelligenza artificiale non deve limitarsi a fare previsioni, ma deve imparare a supportare il processo decisionale. Nel mio lavoro ogni scelta nasce da una combinazione di dati, lettura dello scenario, esperienza e gestione del rischio. L’obiettivo è strutturare questi ragionamenti nel tempo, in modo che il sistema possa apprendere non solo cosa viene deciso, ma soprattutto perché". Lo afferma Davide Renna, sport trader professionista, in un'analisi sui cambiamenti introdotti dall'intelligenza artificiale nel settore del trading.

Secondo un’analisi pubblicata da Forbes, il settore del trading ad alta frequenza ha raggiunto nel 2024 un valore di 10,4 miliardi di dollari e potrebbe toccare i 16 miliardi entro il 2030, a conferma di una crescita sostenuta e strutturale ( 53,8%). "Non si tratta più soltanto di eseguire operazioni in millisecondi, ma di interpretare enormi volumi di dati attraverso modelli di machine learning e deep learning sempre più sofisticati. L’intelligenza artificiale consente oggi di analizzare il sentiment dei mercati, individuare pattern nascosti e ottimizzare le strategie di ingresso e uscita. Non si tratta solo di evoluzione tecnologica, ma di un cambio di paradigma. L’adozione crescente di modelli di machine learning e strategie algoritmiche sta modificando profondamente il ruolo del trader, ridefinendone funzioni e competenze senza però dimenticare l’importanza che il “pensiero umano” ha sulle attività", prosegue l'analisi.

Una recente analisi del Washington Post ha rilevato che quasi quattro americani su dieci (38%) nutrono dubbi sulle tecnologie legate all’AI, contro il 49% degli italiani e l’84% della popolazione cinese. Secondo uno studio della Cornell University, ad esempio, è emerso che il 57,1% degli operatori finanziari dichiara di utilizzare raramente l’intelligenza artificiale a causa della difficoltà di interpretazione e della mancanza di affidabilità. Dati analoghi sono emersi anche sull'AI Trust Report che ha confermato come il 57% dei trader non si fida completamente dell’AI.

In questo quadro, la figura del trader "non scompare, anzi, ma cambia pelle: passa infatti dall’essere solo un protagonista operativo a un vero e proprio regista dei sistemi automatizzati. Il suo compito si sposta verso la progettazione delle strategie, la supervisione degli algoritmi e la validazione dei risultati", prosegue l'analisi.

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MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)

1118:30 giu 2026