FOCUS: riforma pensioni tedesca, pressione sui margini vita (Scope Ratings)

MILANO (MF-NW)--La riforma del sistema pensionistico privato in Germania intensificherà la concorrenza e metterà sotto pressione i margini sul nuovo business delle compagnie vita, ma è improbabile che provochi un calo improvviso dei prodotti previdenziali tradizionali o un indebolimento significativo dei profili di credito nel breve termine. Questo è quello che emerge dall'analisi di Scope Rating.

Dal gennaio 2027 il nuovo Altersvorsorgedepot (Avd), basato su fondi ed ETF con garanzie variabili o assenti, sostituirà il modello Riester e abbasserà le barriere all'ingresso per asset manager, banche e piattaforme digitali. L'impatto dovrebbe ricadere in larga misura sul nuovo business: i contratti esistenti restano invariati e, dove sono già maturate garanzie di valore, attriti contrattuali, inerzia dei clienti e avversione al rischio dovrebbero rallentare le migrazioni.

La direzione non è nuova, perché i requisiti patrimoniali di Solvency II spingono da anni gli assicuratori vita europei verso prodotti unit-linked e a commissione. Un minor volume di nuovo business con garanzia può ridurre l'assorbimento di capitale e la sensibilità ai tassi, mentre la concorrenza sui prezzi nei prodotti con costi massimi, costi di distribuzione più alti e possibili storni sul portafoglio esistente potrebbero pesare su margini e fidelizzazione.

I grandi gruppi con gestione patrimoniale interna, distribuzione ampia e cross-selling nei prodotti protection sono i meglio posizionati. Le compagnie di medie dimensioni, focalizzate sul risparmio, con ampi portafogli Riester e distribuzione sottoscala, sono più esposte. Il consolidamento potrebbe accelerare, ma in modo graduale.

Distribuzione e longevità come vantaggi competitivi: in un mercato dove la previdenza è storicamente venduta tramite consulenza, la capacità di acquisire, consigliare e fidelizzare i clienti potrebbe contare più di quella di produrre i prodotti. Le compagnie conservano inoltre un vantaggio potenzialmente duraturo nella protezione dal rischio di longevità, mentre asset manager e piattaforme potrebbero faticare a replicare la capacità di bilancio necessaria per sottoscrivere garanzie. Lo scenario è un modello ibrido in cui il risparmio si accumula in veicoli di investimento a basso costo e viene poi convertito, in tutto o in parte, in rendita assicurativa.

dfg

gaia.difraia@mfnewswires.it

(fine)

MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)

2812:52 ott 2026