FOCUS: ritorno delle Ipo riaccende entusiasmo dei mercati (Moneyfarm)
MILANO (MF-NW)--La stagione delle offerte pubbliche iniziali sembra essere entrata nel vivo, mentre si attende la maxi-quotazione di SpaceX e indiscrezioni di piani analoghi arrivano anche dal settore dell’intelligenza artificiale, con OpenAI e Anthropic che puntano a debuttare in Borsa nella seconda metà dell'anno.
Secondo Richard Flax, chief investment officer di Moneyfarm, queste grandi Ipo starebbe riaccendendo l'entusiasmo dei mercati, dopo il rallentamento negli ultimi anni del numero di società quotate a livello globale.
Il mercato delle Ipo "è però anche un indicatore storico del sentiment degli investitori. Negli Stati Uniti, durante la cosiddetta 'era Dot-Com' tra il 1995 e il 2001, il numero di nuove quotazioni aumentò drasticamente, sostenuto dall’entusiasmo per la diffusione di Internet e da una forte componente speculativa. In parallelo, l’abbassamento degli standard qualitativi portò molte delle società quotate in quegli anni a scomparire nei primi anni 2000", spiega l'esperto.
"La recente solidità dei mercati azionari, invece, non si è accompagnata a una nuova esplosione delle Ipo, riflettendo sia una maggiore prudenza degli investitori sia il ruolo crescente dei mercati privati, con molte aziende che scelgono di restare non quotate più a lungo grazie al sostegno di venture capital e private equity", prosegue l'esperto, indicando inoltre che "le Ipo vengono osservate anche come misura della propensione al rischio degli investitori". Pertanto, prosegue, "una forte domanda per una nuova quotazione tende a riflettere un clima di ottimismo diffuso, mentre collocamenti deboli o performance deludenti dopo il debutto possono segnalare un deterioramento del sentiment di mercato".
"È fondamentale infine considerare le modalità con cui gli indici incorporano le società di nuova quotazione" oltre al fatto che "una capitalizzazione elevata non implica necessariamente un peso rilevante nell’indice stesso", indica l'esperto.
"Nel complesso, riteniamo che l’attuale andamento dei mercati azionari sia sostenuto soprattutto dalla crescita degli utili societari più che da un’espansione eccessiva delle valutazioni. Continueremo comunque a monitorare attentamente gli indicatori di sentiment per individuare eventuali segnali di euforia o, al contrario, di indebolimento della propensione al rischio", conclude l'analisi.
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2517:45 mag 2026