FOCUS: si va verso il più grande trasferimento di ricchezza della storia (Ubs)
MILANO (MF-NW)--Nei prossimi 20-25 anni è prevista una rivoluzione finanziaria senza precedenti. È in atto il cosiddetto Great Wealth Transfer, il più grande passaggio di ricchezza della storia. Secondo i dati dell'Ubs Global Wealth Report 2025, oltre 83 mila miliardi di dollari verranno trasferiti a livello globale: circa 9 mila miliardi si sposteranno orizzontalmente all'interno della stessa generazione (principalmente tra coniugi) e più di 74 mila miliardi verticalmente verso le nuove generazioni.
Altre stime, come quelle di Cerulli Associates, proiettano addirittura un passaggio di 124 mila miliardi entro il 2048, indicando Millennials e Gen Z (cioè i nati tra il 1981 e i primi anni Duemila) come i principali beneficiari.
PIÙ DONNE INVESTITRICI
Questo travaso non è solo demografico, ma decisionale: i nuovi eredi hanno infatti, spiega il report della banca svizzera, valori, canali d'informazione e preferenze d'investimento radicalmente diversi rispetto al passato.
Il punto di partenza è però un altro. Una quota considerevole di patrimoni si sposterà prima in modo orizzontale verso i coniugi superstiti. Poiché le donne tendono a vivere più a lungo e a sposare partner più anziani, saranno loro a controllare i patrimoni familiari per periodi prolungati. McKinsey stima che entro il 2030 le donne negli Stati Uniti controlleranno 34 mila miliardi di dollari in asset investibili, mentre in Europa occidentale la loro quota salirà al 45% del totale gestito.
Le donne della nuova generazione, spiega Ubs, partecipano molto più attivamente ai mercati: nel 2024 il 71% possedeva azioni (rispetto al 60% del 2023). Inoltre, mostrano un approccio al rischio calcolato e fortemente orientato al lungo termine. Secondo uno studio citato nel report le donne ottengono performance superiori agli uomini dell'1,8% annuo, perché effettuano meno transazioni (riducendo i costi di trading) e tendono a non vendere durante i forti ribassi.
MILLENNIAL E GEN Z TRA MERCATI PRIVATI E ASSET DA COLLEZIONE
C’è poi tutto il capitolo dei giovani eredi. Se i Millennials sono entrati nel mercato del lavoro durante la crisi del 2008, la Gen Z è cresciuta in un'era di forti aiuti monetari e poi durante la pandemia. Questo rende i più giovani molto prudenti nel risparmio: il 70,4% dei giovani europei risparmia mensilmente, contro il 51,1% dei Baby Boomers (la generazione dei loro genitori).
Tuttavia, quando investono i giovani mostrano un forte appetito per il rischio calcolato, supportato da un orizzonte temporale più lungo, anche se la Fomo (la paura di rimanere esclusi dei trend di mercato) influenza la metà delle decisioni della Gen Z. Rispetto alle vecchie generazioni, i più giovani guardano con decisione ad asset non tradizionali: il 78% desidera includere i mercati privati nelle proprie strategie e il 74% cerca un'esposizione ad asset digitali. Criptovalute e oggetti da collezione (come sneakers, beni di lusso o auto d'epoca) giocano un ruolo chiave: la Gen Z vi alloca in media il 26% della propria ricchezza.
LA SFIDA DELLA SUCCESSIONE: OLTRE IL SEMPLICE PASSAGGIO DI ASSET
Nonostante le enormi somme in gioco, molte famiglie si trovano tuttavia impreparate: Ubs rileva che il 76% dei possessori di ricchezze teme che il passaggio non avvenga in modo fluido, eppure il 41% non ha un piano di successione strutturato e il 42% non ha un testamento aggiornato.
Per evitare conflitti e perdite di valore, le famiglie facoltose stanno affrontando la successione non come un evento isolato, ma come un processo graduale e trasparente. Coinvolgere gli eredi in anticipo, sottolinea la banca svizzera, aiuta ad allineare i valori familiari e a formare i leader finanziari del futuro. (milanofinanza.it)
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MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
2611:20 ago 2026