FOCUS: SpaceX entra nel Nasdaq-100, rally tecnico o valore reale? (Leverage Shares)

MILANO (MF-NW)--L'ingresso di SpaceX nel Nasdaq-100, previsto per domani, rappresenta un nuovo traguardo per la società e un evento piuttosto insolito nella storia dell'indice, reso possibile dalle nuove regole che consentono ad alcune società di grandi dimensioni appena quotate di essere incluse nell’indice molto più rapidamente rispetto al passato.

Per il mercato, secondo un'analisi di Leverage Shares, l’effetto immediato sarà di natura meccanica più che fondamentale: tutti i fondi che replicano il Nasdaq-100 dovranno acquistare il titolo, non perché i gestori ritengano SpaceX sottovalutata, ma semplicemente perché le regole dell’indice lo impongono. Nonostante la valutazione superiore ai 2.000 miliardi di dollari, SpaceX difficilmente avrà un peso dominante fin dal primo giorno: inizialmente rappresenterà meno dell’1% dell’indice e costituirà quindi una posizione relativamente contenuta all’interno di Etf molto popolari come l’Invesco QQQ Trust.

Nel breve termine, secondo gli esperti, l’inclusione nell’indice è destinata a generare una significativa ondata di acquisti. I fondi che replicano il Nasdaq-100 non hanno infatti alternative e dovranno acquistare azioni SpaceX per allineare i propri portafogli alla composizione dell’indice. Questo potrebbe tradursi in una domanda superiore ai 4 miliardi di dollari, offrendo un sostegno temporaneo al titolo.

Questi afflussi rappresentano però un impulso una tantum e non costituiscono un supporto permanente alle valutazioni. L’andamento successivo del titolo dipenderà dalla capacità dell’azienda di continuare a produrre risultati una volta che l’attenzione legata all’ingresso nell’indice si sarà attenuata, avvertono da Leverage Shares. Entrare nel Nasdaq-100, infatti, non rende SpaceX più redditizia né modifica le sue prospettive di lungo periodo.

"L’inclusione rappresenta quindi soprattutto un evento di liquidità e di credibilità, piuttosto che un giudizio sui fondamentali della società", a detta degli esperti, che sottolineano anche come "l'ingresso in un indice non garantisce performance positive nel lungo periodo. Una volta completati gli acquisti da parte dei fondi indicizzati, i titoli tendono spesso a registrare una maggiore volatilità, poiché l’attenzione del mercato torna a concentrarsi su utili, crescita e valutazioni".

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0617:15 lug 2026