FOCUS: spesa per biocarburanti in Ue è del 79% più alta rispetto ad auto elettrica (T&E)

MILANO (MF-NW)--Impiegare l'olio vegetale idrogenato (hvo) - il più avanzato dei biocarburanti - comporta un costo medio per un automobilista europeo superiore del 79% rispetto alla ricarica di un’auto elettrica. Ricaricare un’auto elettrica nell’Ue costa infatti in media circa 7 euro ogni 100 km, mentre per percorrere la stessa distanza utilizzando hvo puro la spesa sale a circa 13 euro.

È quanto emerge da una nuova ricerca di Transport & Environment (T&E), principale organizzazione indipendente europea per la decarbonizzazione dei trasporti. Guardando all’Italia, uno dei Paesi con la maggior produzione di hvo e con il costo dell’elettricità tra più elevati dell'Ue, percorrere 100 km “a biocarburanti” costa 11,3 euro, circa il 52% in più rispetto a ricaricare un’auto elettrica.

Non solo: nell’attuale contesto di crisi energetica, i biocarburanti vengono sempre di più promossi come l’alternativa conveniente al petrolio ma, sebbene rappresentino un’utile risorsa energetica per la decarbonizzazione di alcune modalità di trasporto, la loro produzione realmente sostenibile è molto limitata, secondo T&E, che afferma che "il loro uso andrebbe dunque indirizzato a ridurre le emissioni e la dipendenza dai fossili nel settore aereo che - a differenza delle auto - non può contare su altre soluzione tecnologiche".

Germania e Italia, insieme all’industria automobilistica europea, stanno comunque spingendo per allentare la normativa Ue sugli obiettivi di riduzione delle emissioni di CO2 delle nuove auto - misura regolatoria chiave per la diffusione di veicoli elettrici accessibili al mercato di massa - chiedendo di classificare i veicoli alimentati con biocarburanti avanzati tra quelli considerati a zero emissioni. Questo - sottolinea T&E - nonostante i biofuel avanzati siano largamente insufficienti a coprire il fabbisogno energetico del settore.

Se questa proposta venisse approvata, secondo l'analisi di T&E, gli automobilisti potrebbero essere indirizzati verso tecnologie basate su biocarburanti ancora più costose, a causa della disponibilità limitata di biomasse sostenibili per produrre hvo, come oli esausti da cucina o grassi animali, che Ue e Italia importano per larghissima parte da paesi extra-Ue. Se invece si guarda alle tecnologie oggi meno mature per produrre biofuel - ad esempio quelle da biomassa derivata da rifiuti solidi urbani o residui cellulosici - il costo potrebbero addirittura raddoppiare (fino a 110%) rispetto alla guida di un’auto full electric.

Il costo di rifornimento di biocarburanti rischia di aumentare ulteriormente in futuro a causa della competizione con il settore dell’aviazione, secondo T&E, per le limitate quantità disponibili di biocarburanti avanzati sostenibili. I fornitori di carburante aereo hanno infatti un forte incentivo ad acquistarli, poiché il regolamento europeo sui carburanti sostenibili per l’aviazione (ReFuelEU) prevede sanzioni pari al doppio della differenza di prezzo tra carburante fossile e biocarburanti in caso di mancato raggiungimento degli obblighi di miscelazione.

La Commissione europea ha comunque aperto alla possibilità di introdurre crediti per l’impiego di biocarburanti da parte dei carmaker. In base alle stime di T&E, tale proposta comporterebbe un aumento del 60% della spesa per carburanti entro il 2050 rispetto all’attuale normativa, ovvero una spesa aggiuntiva aggregata di circa 500 miliardi di euro.

Secondo T&E, i biocarburanti non dovrebbero beneficiare di sistemi di credito. "Questa scelta permetterebbe di contenere la spesa per i cittadini, accelerare la transizione verso la mobilità elettrica e ridurre la dipendenza europea dalle importazioni di combustibili fossili e da biomasse potenzialmente non sostenibili o fraudolente. Le auto elettriche - in virtù della maggiore efficienza rispetto al processo di combustione, che si traduce in minor fabbisogno energetico - offrono già una protezione contro l’aumento dei prezzi del petrolio. Una recente analisi di T&E ha mostrato che, con il prezzo del greggio oltre i 100 dollari al barile, il costo aggiuntivo per alimentare un’auto a benzina è stimato essere cinque volte superiore rispetto al costo di ricarica di un’auto elettrica".

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2315:21 apr 2026