FOCUS: storica rotazione luglio offre ad investitori opportunità diversificazione (Lazard Am)
MILANO (MF-NW)--Dopo anni in cui gli investitori si sono concentrati sui titoli beneficiari dell’AI, allontanandosi dai comparti difensivi della cosiddetta old economy, a luglio il mercato ha mostrato un’inversione di rotta. Secondo Jason Williams, Cfa, Director e Investment Strategist di Lazard Asset Management, questa dinamica potrebbe offrire agli investitori "un’opportunità estremamente rara per diversificare dai rischi più ampi del mercato".
VOLATILITÀ DEI FATTORI AI MASSIMI
Nel secondo trimestre 2026, la volatilità dei fattori è aumentata in modo significativo. I titoli ad alto rischio e i titoli ad alto momentum hanno registrato un'impennata, mentre i titoli value sono rimasti indietro, determinando una divergenza che si osserva solo nei momenti di svolta storici del mercato. "Oscillazioni così marcate nella performance dei fattori sono generalmente un segnale di instabilità sottostante dei mercati - anche se, in apparenza, i mercati sembrano relativamente tranquilli", dichiara Williams. Tuttavia, "un'analisi più approfondita di questa volatilità dei fattori all'inizio del terzo trimestre rivela qualcosa di ancora più insolito: una correlazione negativa tra il comportamento dei titoli ad alto rischio e quello dei titoli a basso rischio", spiega l'esperto. In genere, i diversi stili e segmenti di rischio tendono ad avere correlazioni di almeno il 50% o 60%, con una media più vicina all'80%. "Questo perché i titoli tendono a muoversi in modo simile in risposta a eventi esterni, come la pubblicazione dei dati sul mercato del lavoro o gli annunci di rialzi dei tassi. Ora, invece, stiamo osservando una correlazione negativa (-34%) tra i titoli ad alto rischio e quelli a basso rischio nel mercato statunitense", prosegue Williams. L’ultima volta che si era osservato un calo così marcato della correlazione era stato al culmine della bolla dot-com, all’inizio del 2000. Anche allora, tuttavia, la correlazione era rimasta sopra lo zero.
A LUGLIO SEMICONDUTTORI GIÙ, DIFENSIVI IN RIALZO
Questo andamento è visibile anche nei dati settoriali. "Dopo anni in cui il mercato si è concentrato sui beneficiari dell'AI e si è allontanato dai titoli difensivi della old economy, a luglio gli investitori si sono mossi nella direzione diametralmente opposta", continua l'esperto. Nel punto più basso, prima del rimbalzo registrato negli ultimi due giorni di contrattazione del mese, "i titoli dei semiconduttori (che tendono a comprendere titoli a maggiore rischio e maggiore momentum) erano in calo del 18,3%, mentre i titoli dei beni di consumo di prima necessità (che tendono a comprendere titoli a minore rischio e minore momentum) erano in rialzo del 4,6% a luglio", osserva Williams.
UNA RARA OPPORTUNITÀ DI DIVERSIFICAZIONE
Lazard Asset Management ritiene che questo momento possa offrire agli investitori un'opportunità estremamente rara di diversificazione rispetto ai rischi più ampi del mercato. "Se si verificasse un'inversione del sentiment nei confronti dell'intelligenza artificiale, le perdite degli indici sarebbero significative sia nei mercati emergenti sia in quelli sviluppati, dove il peso del settore tecnologico ha raggiunto rispettivamente il 45% e il 30% nel secondo trimestre", dichiara l'analista. Tuttavia, "gli investitori non devono necessariamente scegliere tra posizioni a favore o contro l'IA", puntualizza Williams. Piuttosto, "chi crede fortemente nell'intelligenza artificiale può rimanere investito - proteggendosi al contempo dal rischio di un'inversione di tendenza acquistando titoli difensivi della old economy, che sono stati ampiamente trascurati per anni", spiega l'esperto. In altre parole, "riteniamo che l'attuale dinamica di mercato possa consentire agli investitori di posizionarsi per affrontare sia lo scenario migliore sia quello peggiore", conclude l'esperto.
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MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
1016:15 ago 2026