FOCUS: trade globale continua a crescere mentre le rotte commerciali si ridisegnano (Citi)
MILANO (MF-NW)--Il commercio globale continua a crescere nonostante la turbolenza, con i flussi di pagamento complessivi che sono aumentati del 40% su base annua nella prima metà del 2026.
È quanto illustrato nel report The World Rewired: Shifts in Global Trade and Foreign Direct Investment pubblicato dal Citi Institute e dal business Services di Citi, che esamina come le priorità aziendali si stiano evolvendo al maturare delle global supply chain. Come indicano i risultati, le aziende stanno ponendo maggiore enfasi sul working capital, la liquidità e la cash visibility, mentre le rotte commerciali e le fonti di approvvigionamento continuano a trasformarsi.
La crescita dei pagamenti riferibili al settore tecnologico ha guidato il trend in un momento in cui il buildout globale dell'infrastruttura AI continua a ridisegnare i flussi di capitali, secondo lo studio. A livello globale, questi flussi sono cresciuti del 50% anno su anno, con i flussi di Asia e America Latina in aumento rispettivamente del 60% e del 58%. I flussi domestici statunitensi sono aumentati del 37%, mentre i flussi cross-border da Taiwan a Singapore sono cresciuti del 90% e quelli dagli USA a Taiwan del 36%. Questi flussi domestici e cross-border sono stati responsabili di una quota significativa della crescita complessiva del settore tecnologico.
Le rotte commerciali si stanno ridisegnando parallelamente a questi flussi di pagamento. Le esportazioni cinesi di veicoli e componentistica illustrano chiaramente il fenomeno: il Nord America assorbiva in precedenza circa un terzo di queste, ma la sua quota è scesa a circa il 13% a metà 2026. L'Africa, al contrario, è emersa come una delle destinazioni in più rapida crescita, quasi raddoppiando la propria quota dall'8% circa del 2022 a oltre il 15% attuale, mentre l'America Latina è diventata il principale beneficiario complessivo in questa categoria.
Un simile riorientamento è in corso nel settore agricolo. Brasile e Argentina hanno contribuito a consolidare l'America Latina come principale fornitore agricolo della Cina, conquistando tra un terzo e quasi la metà della quota totale delle importazioni nei trimestri recenti.
Le pressioni sui costi continuano a essere un fattore determinante sulle scelte afferenti il working capital management. A livello globale, il 68% dei corporate ha indicato l'aumento dei costi degli input come fattore chiave nel determinare le proprie decisioni di working capital, e il 59% ha citato i tassi di interesse elevati come elemento di influenza sul proprio approccio al working capital management. Considerati insieme, questi fattori evidenziano come i costi elevati rappresentino ormai una sfida strutturale piuttosto che ciclica.
L'esposizione ai dazi racconta una storia altrettanto disomogenea. È uno dei principali motivi di rilocalizzazione delle supply chain tra i corporate in APAC (46%) e America Latina (44%), eppure registra una presenza quasi irrilevante in Nord America, citata da appena il 2% degli intervistati — un segnale di quanto differentemente questo scenario venga percepito da regione a regione.
Anche l'interesse per gli strumenti digitali a supporto della performance del working capital è in crescita. Quasi la metà dei corporate ha dichiarato di essere in fase di valutazione di soluzioni DLT (Distributed Ledger Technology) e blockchain, e la quota di aziende che utilizza l'Artificial Intelligence nelle operazioni di trade è quasi triplicata, passando dal 16% nel 2024 al 45% attuale.
Complessivamente, i risultati suggeriscono che la prossima fase del processo decisionale sulla supply chain sarà plasmata tanto dalle priorità del tesorieri quanto da quelle operative, con le aziende impegnate a rafforzare il cash flow e a consolidare la propria resilienza.
Il report si basa sui dati proprietari del network di pagamenti di Citi, che comprende decine di migliaia di clienti corporate in ogni principale regione, unitamente al sondaggio mid-year condotto da Citi su oltre 700 grandi aziende e 150 fornitori, integrato dall'analisi economica di Citi Research.
com/vsi
(fine)
MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
2115:13 set 2026