FOCUS: Usa; cresce incertezza su dazi, investitori spostano capitali in Europa (Pictet Wm)
MILANO (MF-NW)--La scorsa settimana, i mercati finanziari sono stati contraddistinti da un aumento dell'incertezza, determinato dalla pronuncia della Corte Suprema, dalle tensioni geopolitiche in Iran e dalla decisione di Blue Owl di limitare per gli investitori la possibilità di effettuare riscatti dal fondo di private retail. Nonostante si preveda che la decisione della Corte Suprema non avrà un impatto significativo sull'espansione economica, gli investitori stanno riallocando i propri capitali verso l'Europa, commenta César Pérez Ruiz, Head of Investments & Cio di Pictet Wealth Management.
DECISIONE CORTE SUPREMA FA CHIUDERE S&P 500 IN RIALZO
La Corte Suprema degli Stati Uniti ha stabilito, con una decisione di 6 voti a 3, che l'utilizzo dell'International Emergency Economic Powers Act (Ieepa) da parte dell'amministrazione Trump per imporre dazi è illegittimo, alimentando l'incertezza sui mercati. Tuttavia, la Corte non si è pronunciata sulla possibilità da parte delle imprese di ottenere rimborsi per i pagamenti dei dazi già effettuati. "I dazi incassati sulla base dell'Ieepa ammontano a circa 134 miliardi di dollari, pari allo 0,4% del Pil. Le imprese statunitensi si stanno affrettando a presentare le richieste di rimborso, mentre la decisione della Corte suprema ha rinvigorito i mercati, permettendo all'S&P 500 di chiudere la settimana con un rialzo dell'1,1%", spiega l'esperto. Trump ha reagito alla pronuncia imponendo un dazio del 15% sulla base del Trade Act del 1974, che consente al Presidente di imporre misure restrittive per un massimo di 150 giorni. In questo contesto, le tensioni geopolitiche in Iran hanno contribuito ad aumentare la volatilità. "Trump, che ha concentrato un'ingente forza militare in Medio Oriente, ha dato all'Iran 15 giorni di tempo per raggiungere un accordo con gli Stati Uniti ed evitare gravi conseguenze", riporta Pérez Ruiz. L'Iran ha svolto esercitazioni navali nello Stretto di Hormuz, mentre il prezzo del petrolio ha registrato un aumento settimanale del 6%. A preoccupare ulteriormente gli investitori, continua l'esperto, "il gruppo statunitense di private credit Blue Owl ha dichiarato che limiterà in via permanente la possibilità per i sottoscrittori di ritirare il loro denaro dal suo primo fondo private retail".
INVESTITORI SPOSTANO CAPITALI IN EUROPA SPINTI DA TIMORI PER AI
"La decisione della Corte suprema non modifica il nostro scenario base per il 2026 che prevede un ampliamento dell'espansione economica", dichiara l'esperto. Questo sarà positivo per il comparto azionario, mentre il dollaro subirà pressioni a causa dell'aumento dei deficit e dei timori sull'indipendneza della Federal Reserve. Guardando al futuro, l’attenzione degli investitori si concentrerà sui prezzi alla produzione, in pubblicazione venerdì; dai verbali dell’ultima riunione della Fed emerge inoltre che alcuni membri ritengono appropriati ulteriori rialzi dei tassi, qualora l’inflazione dovesse mantenersi al di sopra del 2%. "Gli hard data statunitensi sono rimasti nel complesso resilienti, con un allargamento del capex fuori dal settore tecnologico", continua Pérez Ruiz. Nonostante ciò, gli operatori globali stanno spostando i capitali verso l'Europa, intimoriti dagli ingenti budget di spesa in conto capitale nell'AI. "L'impennata del capex collegato all'intelligenza artificiale dovrebbe spingere l'importo delle emissioni di obbligazioni investment grade statunitensi fino a 1,8 trilioni di dollari quest'anno. Siamo positivi sulle azioni europee", conclude l'esperto.
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2411:25 feb 2026