MARKET DRIVER: farmaceutica in ascesa, 2026 si preannuncia anno di conferme e leadership (J. Lamarck AM)
MILANO (MF-NW)--Dopo il reset seguito all’euforia post-pandemica, il settore biofarmaceutico sta entrando in un ciclo di crescita più maturo. Con l'avvicinarsi delle scadenze brevettuali, i grandi gruppi farmaceutici stanno mobilitando circa 1.300 miliardi di dollari di liquidità per assicurarsi la crescita del prossimo decennio. "Quando un colosso investe miliardi in una società biotecnologica, non rincorre una tendenza: sta comprando pipeline, rilevanza futura, possibilità di restare protagonista della prossima generazione terapeutica" afferma Pamela Cela, portfolio manager di J. Lamarck Asset Management. La trasformazione in corso non è soltanto finanziaria, ma "strutturale" evidenzia Cela. Con piattaforme più sicure e standardizzate, e nuovi dati in aree riguardanti le malattie cardiovascolari e metaboliche, il 2026 si preannuncia come un anno di validazione industriale per l'intero comparto. A sostenere questa evoluzione non ci sono mode, ma forze strutturali. L'invecchiamento della popolazione, con il conseguente aumento della spesa sanitaria e la diffusione delle malattie croniche alimenta una domanda costante di innovazione, mentre l'intelligenza artificiale, la chimica computazionale e la biologia digitale stanno riducendo drasticamente tempi e costi di sviluppo. Il risultato è "un'industria più efficiente, capace di coniugare impatto scientifico e creazione di valore" conclude l'esperta.
edl
(fine)
MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
1718:40 feb 2026