MARKET DRIVER: settore travel sotto stress tra costi in aumento e incertezza geopolitica (Xtb)
MILANO (MF-NW)--Il settore turistico si prepara ad affrontare l'estate 2026, periodo di alta stagione che quest'anno è accompagnato da uno shock energetico e l'instabilità geopolitica. "Questa situazione ambivalente porta a un generale ridimensionamento futuro dei margini operativi dei player del settore turistico e allo stesso tempo un cambiamento delle abitudini dei turisti" afferma di David Pascucci, market analyst di Xtb. Pascucci evidenzia come il raddoppio del costo del jet fuel ha reso i voli intercontinentali sempre meno accessibili al turismo di massa. Di conseguenza, molti consumatori stanno rinunciando alle grandi rotte internazionali a causa dell’aumento dei prezzi, privilegiando invece mete nazionali o a corto raggio, raggiungibili in auto, treno o tramite voli low cost domestici. A incidere sulle scelte dei viaggiatori è anche il clima di incertezza geopolitica, che spinge sempre più utenti a prenotare sotto data — spesso a meno di 15 giorni dalla partenza — riducendo così la visibilità sui ricavi futuri delle aziende del comparto. Nel complesso, "i titoli del settore mostrano da tempo una debolezza strutturale, con la parziale eccezione di Airbnb, che ha mantenuto una dinamica più resiliente rispetto agli altri operatori" sottolinea l'analista. Il comparto turistico si trova quindi ad affrontare una fase particolarmente complessa: da una parte l’aumento dei costi energetici, dall’altra l’incertezza geopolitica, entrambi fattori destinati a influenzare in modo significativo la domanda e la redditività.
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2717:53 mag 2026