TOP NEWS ESTERO: Trump e Xi concordano, Hormuz deve restare aperto
MILANO (MF-NW)--Il conflitto in Medio Oriente resta al centro del vertice tra il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, e il suo omologo cinese, Xi Jinping. I due leader concordano sul fatto che lo Stretto di Hormuz debba rimanere aperto. Tuttavia, il ministro degli Esteri iraniano ha dichiarato che potranno transitare dallo stretto solo le petroliere che si coordinano con le forze navali iraniane. In questo contesto, sale a due il numero delle petroliere giapponesi che sono riuscite a attraversare lo Stretto.
NECESSARIO GARANTIRE LIBERO FLUSSO FORNITURE ENERGETICHE
La Casa Bianca ha dichiarato che Trump e Xi, riuniti a Pechino, hanno concordato che lo Stretto di Hormuz "deve rimanere aperto" per "garantire il libero flusso delle forniture energetiche". La Casa Bianca ha inoltre riferito che "il presidente Xi ha chiarito l'opposizione della Cina alla militarizzazione dello Stretto e a qualsiasi tentativo di imporre pedaggi per il suo utilizzo", aggiungendo che Pechino avrebbe espresso interesse ad aumentare gli acquisti di petrolio statunitense per ridurre in futuro la propria dipendenza dal transito attraverso Hormuz. Entrambi i Paesi hanno infine concordato che l'Iran non dovrà mai dotarsi di un'arma nucleare.
ARAGHCHI, STRETTO APERTO PER CHI COLLABORA CON IRAN
Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi, a margine della riunione dei ministri degli Esteri dei Paesi Brics a Nuova Delhi, ha dichiarato a Reuters: "dal punto di vista di Teheran, lo stretto è accessibile a tutte le navi mercantili, a condizione che si coordinino con le forze navali iraniane".
DUE NAVI GIAPPONESI RIESCONO AD ATTRAVERSARE HORMUZ
In questo quadro, una petroliera operata dalla società giapponese Eneos Holdings ha attraversato lo Stretto di Hormuz, allontanandosi dal Golfo Persico e navigando verso il Giappone. La nave è attesa in Giappone tra fine maggio e giugno, ma dettagli come la rotta non possono essere divulgati per motivi di sicurezza, ha dichiarato una portavoce di Eneos. Si tratta della seconda petroliera collegata al Giappone ad attraversare lo stretto negli ultimi giorni, dopo la Idemitsu Maru, gestita dalla società energetica Idemitsu Kosan.
SANAE, SVILUPPO POSITIVO PER SICUREZZA ENERGETICA CITTADINI
"Consideriamo questo ultimo transito riuscito un ulteriore sviluppo positivo, anche dal punto di vista della sicurezza dei cittadini giapponesi", ha dichiarato la premier Sanae Takaichi in un post su X. "Il governo continuerà a portare avanti tutti gli sforzi diplomatici e il coordinamento necessari per garantire il passaggio di tutte le navi, comprese quelle legate al Giappone, attraverso lo stretto di Hormuz il prima possibile", ha aggiunto Takaichi.
cba
(fine)
MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
1415:01 mag 2026